Cassino – D’Alessandro: “Sospendere iniziative che turbano la memoria”

Alessandro Andrelli
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 Riceviamo e pubblichiamo una nota del sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro.

“Ricordando la distruzione della nostra città ho definito il 15 marzo un olocausto per la nostra comunità. Quindi qualsiasi iniziativa che possa turbare la memoria e la sensibilità della nostra città deve essere sospesa”. Lo ha dichiarato il Sindaco del Comune di Cassino Carlo Maria D’Alessandro. “Cassino è città della pace. Il ricordo per chi ha perso la vita in questa terra per la nostra libertà e quella dei nostri figli, deve unire e non provocare divisione. Ma siamo anche città della riconciliazione e questo ruolo ce lo conferisce la storia con quello che ho definito il nostro personale olocausto. “Un paese che litiga non cresce”. Queste sono le parole pronunciate ieri da papa Francesco che possano essere una guida per il futuro della nostra Cassino”. Ha concluso il primo cittadino.
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