Alatri – Processo Morganti: a Frosinone o altrove?

Francesca Merolle
2 MIn Lettura
Processo Morganti, i giudici della Corte di Cassazione decideranno il 19 aprile prossimo se dovrà essere celebrato presso il tribunale di Frosinone o altrove.

Ormai è soltanto questione di giorni. Il 19 aprile prossimo infatti  i giudici della Corte di Cassazione dovranno decidere se il processo a carico degli imputati del delitto Morganti (Paolo Palmisani, Mario e Franco Castagnacci e Michel Fortuna) potrà essere celebrato presso il tribunale di Frosinone o se invece verrà  trasferito  altrove. Il 16 febbraio scorso,  durante l’udienza preliminare i legali difensori Bruno Giosuè Naso, Marilena Colagiacomo, Angelo Bucci e Massimiliano Carbone avevano avanzato la richiesta di trasferimento del processo in quanto testimoni e membri della giuria popolare avrebbero potuto essere condizionati dal clamore e dalle tensioni maturate intorno al caso. Richiesta che il giudice per le udienze preliminari dr. Antonello Bracaglia Morante ha rimesso alla Cassazione. Per la cronaca va detto che il presidente della Corte Suprema che ha esaminato il caso ha dato parere negativo in quanto esistono i presupposti di inammissibilità del ricorso per manifesta infondatezza. Da qui la decisione si sottoporre il fascicolo ai magistrati della 7^ Sezione che si occupano esclusivamente di  questo tipo di ricorsi. L’avvocato Enrico Pavia che rappresenta i familiari del povero Emanuele è ottimista ed è sicuro che la richiesta di trasferimento del processo verrà rigettata. I familiari del povero ragazzo ucciso dal branco nella notte tra il 23 e 24 marzo del 2017 davanti ad un locale notturno di Alatri, sono decisi ad andare fino in fondo per ottenere giustizia. Il loro adorato Emanuele aveva soltanto venti anni. Il branco deve pagare per quello che ha fatto. Mar. Ming.  
Condividi questo articolo
Nessun commento