Far rivivere un territorio rendendo accessibili gli angoli più nascosti, dimenticati e suggestivi, fino a riportarli in vita.
Non è un compito facile, ma l’Associazione “I Cavalieri dei Tratturi della Valle di Comino” ha deciso di assumere tale impegno, coinvolgendo Enti e altre Associazioni attraverso un fondamentale rapporto sinergico. Il fine ultimo ma non conclusivo? Creare una concreta Rete di sentieri, un escursionismo variegato e pensato per tutti: gente del posto, turisti e semplici curiosi. “Il prossimo 17 giugno inaugureremo il percorso AO8/AO9 – spiegano i Cavalieri dei Tratturi – , ovvero i Colli della Valle e la Via delle Vigne. Luoghi incantevoli che meritano di riemergere. Non a caso, l’obiettivo primario di quest’anno è quello di arrivare a tabellare oltre 100 Km di sentieri che toccano il territorio di ben cinque Comuni della Valle di Comino. Stiamo pulendo alcuni tratti chiusi da tempo, pantografando le tabelle per la segnaletica e avviando accordi definitivi con le diverse istituzioni. La gioia più grande, dopo tanto lavoro, sarà quella di poter garantire 13 percorsi completati entro l’estate, in modo da poter garantire a tutti un viaggio sicuro e suggestivo, a piedi, a cavallo o in bici. Di questi, alcuni sono ad anello, altri invece rappresentano dei veri e propri collegamenti ed altri ancora salgono in montagna e si innestano direttamente nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. In tal senso, è stato infatti attivato l’iter per ottenere il patrocinio del Pnalm e della Riserva Naturale del lago di Posta Fibreno, più che favorevoli all’idea e alla programmazione. Tramite poi l’Associazione VisitAlvito, che ringraziamo sin da ora, le riviste nazionali parleranno di noi e di Alvito, dando larga visibilità al territorio valligiano. Ma il nostro costante lavoro, reso efficace grazie soprattutto ad Associazioni come CorriAlvito, non finisce qui – sottolineano i Cavalieri – e prosegue al fine di ottenere un concreto rapporto sinergico con le associazioni di competenza, gli enti e i volontari desiderosi di dare un aiuto ad un progetto pensato e sviluppato per il bene comune”. Caterina Paglia

