La percentuale di raccolta differenziata iniziale del 23,40% ha raggiunto al 31 dicembre 2017 il 66,20%. Legambiente Lazio ha classificato Sant’Apollinare come “Comune Riciclone” per aver raggiunto e superato il 65% di raccolta differenziata.
“Gli ottimi risultati che abbiamo conseguito con il metodo di raccolta differenziata “porta a porta”, che abbiamo avviato il 16 maggio 2011, non solo ha permesso al nostro paese di assumere un aspetto “decoroso, pulito ed ordinato”, senza cassonetti stracolmi di rifiuti nelle strade, ma è andato ben oltre le aspettative”, il commento soddisfatto del sindaco Enzo Scittarelli. L’abbattimento dei costi della tassa rifiuti dall’emanazione della legge in poi è stato quindi legato a Sant’Apollinare alla riduzione del conferimento dei rifiuti indifferenziati in discarica, grazie all’attenzione dei cittadini a differenziare meglio per abbassare il quantitativo di rifiuti conferiti a discarica e ai miglioramenti da apportare alla gestione del servizio, ottenibile con lo sforzo congiunto dell’Amministrazione e di tutti i cittadini. “Oggi, possiamo affermare che lo sforzo compiuto ha portato ad una minore spesa complessiva del servizio e quindi ad una notevole riduzione della tassa rifiuti per il 2018, infatti nella seduta consiliare di giovedì primo marzo è stato approvato il piano Tari (votato all’unanimità) che sancisce la riduzione della tariffa per l’anno in corso. Questo significa che abbiamo ridotto le tasse nell’interesse esclusivo di tutti i cittadini”, ha precisato Scittarelli. Il sindaco chiede quindi di continuare ad appoggiare lo sforzo dell’amministrazione, effettuando una raccolta differenziata ancora più accurata in modo che nel prossimo futuro si potrà di abbassare la tassa rifiuti non solo del 20%, ma del 40%. “Puntiamo ad un risultato più ambizioso con la collaborazione dei cittadini”, ha infine affermato Enzo Scittarelli.
