“Vogliamo solo lavorare senza trasgredire la legge”. E’ questa sostanzialmente la richiesta dei “paninari”. Ancora l’accento sulla libertà di sosta.
Normali controlli o accanimento contro la categoria? E’ questa la domanda che si pongono in molti rispetto alla vicenda delle multe elevate ai venditori di panini su quattro ruote. Gli ambulanti, cinque “paninari” e un pizzaiolo, infatti, devono fare bene attenzione a dove posano le ruote se non vogliono incappare in salate multe (1.032 euro). In base a quanto riportato da – Il Sole 24ore – in tema di Libertà di sosta: “Con il Dlgs 114/1998 costoro (gli itineranti) potevano sostare nello stesso posto al massimo per un’ora con l’obbligo di spostarsi di 500 metri e con il divieto di tornarvi. A seguito dell’articolo 34, comma 3, lettera b) della legge 214/11 (“Sono abrogate le seguenti restrizioni disposte dalle norme vigenti: b) l’imposizione di distanze minime tra le localizzazioni delle sedi deputate all’esercizio di una attività economica”), e della successiva legge 27/2012, che ha abrogato le norme recanti ingiustificati e irragionevoli divieti alle attività economiche, la normativa è cambiata. Lo stesso Ministero, infatti, ha più volte ribadito che se è vero che i commercianti ambulanti non possono occupare stabilmente una porzione di suolo pubblico, non essendo in possesso della relativa autorizzazione, è anche vero che possono svolgere la propria attività in quel posto per il tempo necessario a soddisfare le richieste dei clienti, non essendo comunque costretti a stazionamenti successivi a distanze prestabilite”. L’assenza di una chiara regolamentazione unita alle continue richieste di un’apertura da parte degli ambulanti nei confronti dell’amministrazione comunale, rende il tema particolarmente scottante. Sono mesi che gli ambulanti chiedono risposte. Vogliono solo lavorare senza trasgredire la legge e per questo domandano aiuto al sindaco e al governo cittadino. Appello che fino ad oggi, a parte qualche promessa, sembra restare inascoltato. (foto di repertorio) Red.
