Frosinone – Usura su mutui, nei guai sette mediatori

marfst
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Perizie gonfiate per ottenere dei mutui consistenti. Il denaro veniva diviso tra alcuni mediatori che versavano ai clienti soltanto una minima parte. Sette le persone finite davanti al Gup per il reato di usura continuata in concorso.

Un giro usuraio per oltre 320 mila euro. E questo il risultato di una inchiesta avviata dal procura che ha portato all’iscrizione sul registro degli indagati sette persone che operavano per una finanziaria e che adesso debbono rispondere di usura continuata in concorso. L’udienza davanti al gup è fissata per il prossimo 15 giugno. La vicenda risale al 2014 quando una donna, che si trovava in condizioni economiche disagiate si era rivolta ad una finanziaria per ottenere un mutuo. I mediatori a fronte di un mutuo erogato di 118 mila euro le avrebbero versato soltanto diecimila euro. I restanti soldi sarebbero finiti nelle loro tasche. Tra l’altro per ottenere mutui attraverso persone compiacenti, facevano gonfiare le perizie, poi, una volta erogati versavano ai clienti . Con questo stratagemma gli indagati avrebbero intascato oltre trecentoventimila euro. “Avvalendosi di personale inserito nella struttura commerciale della filiale di Sora della Unicredit Banca Spa,– si legge nel decreto di fissazione dell’udienza preliminare- attivavano la procedura per far ottenere ai clienti un mutuo fondiario dalla citata banca, facendo stipulare un atto di acquisto di un immobile, per il quale uno degli indagati, aveva una procura speciale a vendere ma che di fatto non sarebbe mai entrato nella disponibilità dell’acquirente. A questo c’è da aggiungere che il suo valore commerciale veniva alterato al fine di ottenere dalla banca somme superiori al reale valore dell’immobile”. Poi i attraverso una perizia estimativa e mendace ottenevano l’erogazione del mutuo. A scoperchiare questo presunto giro usuraio, come già accennato una donna di Torrice di 51 anni cliente di questa società finanziaria, alla quale la banca aveva chiesto di pagare le rate del mutuo erogato di 118.000 euro. La signora, difesa dall’avvocato Claudia Mancini, aveva fatto scattare la denuncia in quanto erano stati ravvisati interessi e vantaggi usurai a fronte del denaro che le avevano fatto conseguire. Da lì le indagini della procura che avrebbero fatto emergere un giro usuraio di vaste proporzioni. Quattro le persone vittime di usura fino a questo momento che si sarebbero costituite parte civile. Marina Mingarelli
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