(di Alessandro Andrelli) Ad una settimana dalle elezioni regionali e politiche, la maggioranza di De Donatis sta “sparando tutte le sue cartucce” e, poiché non ne ha quasi nessuna, per lo più “spara a salve”. Con prosopopea ed arroganza politica, gli esponenti di Governo, ancora si arrogano il diritto e la presunzione di ingannare i sorani, con giochetti da vecchia Repubblica che oggi fanno soltanto ridere e non imbrogliano nessuno.
Seguendo questa logica, circa 20 giorni prima delle elezioni, appare il famoso “asfalto elettorale” in località San Giorgio. Si dice che la determina di affidamento sia dell’anno 2017, ma (guarda caso!) l’intervento è stato eseguito solo a fine febbraio 2018. Nessuno si è curato del fatto che l’asfalto sia stato messo sotto la pioggia, l’importante è stato vederlo realizzato a ridosso delle elezioni. Allo stesso modo sono apparsi nuovi tratti asfaltati (non si sa messi da chi!) su Lungoliri Cavour e diversi attraversamenti pedonali rialzati su varie strade di Sora (sempre affidati con determina del 2017 e, si dice, promessi a ragione veduta). Così emulando l’ufficio Manutenzione che, in pochi giorni, ha “messo sul piatto” tutto ciò che aveva conservato dall’anno precedente, l‘ufficio Lavori Pubblici ha fatto la sua parte, non poteva essere da meno. È apparso, a sorpresa!, il comunicato di approvazione del progetto per la messa in sicurezza della Schito Colle d’Arte. Peccato che il finanziamento si debba (addirittura!!!) ancora chiedere e che quindi si sia parlato solo di “aria fritta”. Si può arrivare a fare un comunicato trionfalistico per la semplice approvazione di un progetto? A quanto pare si! Povera Sora! Davvero povera Sora! Nonostante le infinite critiche, De Donatis ed i suoi non hanno ceduto il passo e sono scesi in campo persino con nuove promesse di assunzione del personale. A fine febbraio 2018 è stata pubblicata una delibera di giunta datata dicembre 2017 (un po’ in ritardo, guarda caso!). Una proposta di assunzioni e mobilità che vede coinvolti molti ex LSU e figure appartenenti a diverse categorie. È “la tarantella” di sempre, un numero infinito di chiacchiere e promesse con zero fatti concreti. Al tutto si aggiunge la scadenza, ed il mancato rinnovo, delle Posizioni Organizzative (a proposito qualcuno ha più avuto notizia delle diverse pesature? A noi non risulta nulla così come in merito ai redditi ed ai beni patrimoniali degli esponenti di maggioranza, alla faccia della trasparenza amministrativa!!!), le chiacchiere di promesse di “nuove” Posizioni Organizzative da conferire agli “amici” ed il tanto paventato declassamento del Comune, con l’abolizione delle dirigenze a favore di PO apicali. Sora ed i sorani sono quasi due anni che sentono la stessa musica dei rappresentanti del governo di De Donatis, ma ad oggi non vedono fatti concreti. Si cerca soltanto di “rubare voti” per svendere Sora a Cassino in Regione ed alla Camera, in modo da dare sempre più potere agli esponenti della Città Martire ed affossare nell’oblio ancora di più la nostra terra. Non c’è amore per Sora, non c’è considerazione per un territorio che è stato sempre splendente di luce propria e che ora viene declassato a ruota di scorta. I sorani non possono permetterlo e chi “nuota” spingendo in questa direzione; è bene che affoghi nell’acquario per sempre, perché non porterà mai questa città a risorgere. Sora è stanca di essere ingannata. Il tutto mentre si parla in giro della nascita di nuove società che vedrebbero coinvolti esponenti politici e continuano le multe da capogiro ai paninari ambulanti. Il tutto mentre appare sul giornale la notizia dello spostamento dell’Inps ad Isola del Liri ed il Sindaco De Donatis cade dalle nuvole. È arrivato il momento di risorgere, dimostrando che Sora non è periferia di Cassino, ma che è capace di splendere di luce propria. Noi, raccontando la verità, informiamo il popolo delle tante mancanze, dei fatti non veri e delle evidenti illegittimità di questo gruppo di governo inclassificabile... poi a giudicare siete voi! Alessandro Andrelli
