In un territorio da sempre vocato all’agricoltura e custode di eccellenze gastronomiche, nasce il primo Biodistretto del Lazio in Valle di Comino.
La Giunta regionale ha così deliberato, all’unanimità, la costituzione di un Distretto Biologico, in base al parere positivo di Arsial alla richiesta di riconoscimento presentata dal Comitato promotore. Il neonato “Biodistretto Valle di Comino” riunisce numerosi Comuni: Acquafondata, Atina, Alvito, Belmonte Castello, Casalattico, Casalvieri, Campoli Appennino, Fontechiari, Gallinaro, Pescosolido, Picinisco, Posta Fibreno, San Biagio Saracinisco, San Donato, Settefrati, Vallerotonda, Vicalvi, Vitucuso, Villa Latina e con loro il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e l’Associazione Valle di Comino Bio. Il Biodistretto rappresenta un importante modello di sviluppo eco-sostenibile, in grado di coinvolgere le comunità locali, basato su una progettualità fortemente partecipativa che favorisce rapporti più equi nella filiera, creando un contatto diretto tra produttori e consumatori. “Si tratta di una realtà che ha come obiettivo la valorizzazione dell’economia e delle tradizioni locali – ha spiegato l’assessore regionale Mauro Buschini -, grazie ad una sinergia con i produttori, attraverso l’attivazione di servizi integrati territoriali e il riconoscimento del ruolo del Bio-Agricoltore. Un’iniziativa che punta alla sicurezza alimentare e alla ricerca di prezzi equi, favorendo la promozione del territorio al fine di raggiungere un pieno sviluppo delle potenzialità economiche, sociali e culturali”. Pienamente soddisfatta di tale risultato anche la consigliera regionale Daniela Bianchi. “Era un mio preciso impegno preso con il territorio e con le oltre 150 aziende agricole e i 21 Comuni della Valle di Comino – ha sottolineato la Bianchi -. Il Biodistretto è una risposta concreta a sostegno dell’economia locale e del Lazio. Non a caso, i prodotti provenienti dalla Valle di Comino avranno una forte riconoscibilità sui mercati e più valore per i produttori e per i consumatori. Allo stesso tempo il territorio avrà una maggiore tutela ambientale, visto che a caratterizzarlo saranno le produzioni biologiche, sostenibili e di filiera corta. Un ringraziamento particolare per il lavoro svolto va all’assessore all’agricoltura, caccia e pesca Carlo Hausmann a Maria Pia dell’Associazione ‘Valle di Comino Bio’. Caterina Paglia
