FOCUS Elezioni Regionali – Ecco Davide Santoro, 24 anni e già candidato!

Alessandro Andrelli
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(di Nunzio Danilo Ferraioli) E’ uno dei volti nuovi in vista delle prossime elezioni regionali. Parliamo di Davide Santoro, laureando in Giurisprudenza a Roma, di Tecchiena di Alatri. Il classe ‘93, candidato al consiglio regionale nella lista Energie PER l’Italia, si è raccontato in esclusiva a Tg24.info.

Sei un classe ’93, ciononostante ti ritrovi candidato alle prossime regionali. Cosa ti ha spinto e com’è nata questa idea? “Sono un laureando in Giurisprudenza, e ho deciso di candidarmi perché alla politica servono volti giovani che hanno voglia di fare. Per anni abbiamo visto, specialmente in Ciociaria, una politica distante. Abbiamo visto una politica composta sempre dai soliti volti, che hanno cercato di prelevarsi l’uno sull’altro dimenticando le esigenze dei cittadini. Il mio percorso è iniziato circa un anno fa, con l’apertura del circolo Energie Per l’Italia a Frosinone, movimento fondato proprio dall’attuale candidato per la presidenza regionale, Stefano Parisi. Mi sono riconosciuto nelle loro idee, e quindi ho sentito l’esigenza di scendere in campo. La nostra provincia ha bisogno di persone desiderose di fare”.

Sei un giovane residente ad Alatri. Una  sintesi delle idee concrete e tangibili per la Ciociaria da parte del vostro schieramento? “Per far ripartire la Ciociaria c’è bisogno di concentrarsi sullo sviluppo industriale e sulla sanità. Troppe fabbriche hanno chiuso negli ultimi, c’è una disertificazione industriale intollerabile. Dobbiamo attrarre a noi imprese ed investimenti. Per far sì che ciò avvenga, bisogna liberarci dalle tasse più alte d’Italia, con una riduzione delle addizionali Irpef e Irap. Per quanto riguarda la sanità, Zingaretti ci lascia una condizione da terzo mondo. Ospedali fatiscenti, carenza di personale, pronti soccorso congestionati e liste di attesa interminabili. Zingaretti lascia un Lazio più debole rispetto al 2013, nonostante la liquidità ricevuta dallo Stato. Bisogna spostare il baricentro dall’ospedale al territorio, in quanto servono centri composti da medici di base che fungano da filtro con il pronto soccorso, e che garantiscano una copertura sette giorni su sette. Anche l’assistenza a domicilio deve esser una delle basi”.

Le vostre idee in merito al delicato tema universitario collegato al mondo del lavoro? “Questo è un tema che mi tocca da vicino essendo studente universitario. C’è un enorme divario tra l’università e il mondo del lavoro. La didattica è nozionistica, e naturalmente non c’è connessione con il sempre più concreto mondo reale. E quindi molto spesso ci si ritrova a dover studiare anche fuori regione. L’obiettivo è creare una cooperazione tra gli atenei della nostra regione e il mondo delle imprese. L’apertura presso ogni ateneo di un centro placement, per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Si deve finanziare le agenzie private del lavoro, naturalmente solo a collocazione e ricollocazione raggiunta”.

Altro tema bollente, è l’inquinamento nella già martoriata valle del Sacco. Il programma del vostro schieramento in merito? “L’inquinamento della valle del Sacco è un problema quasi sistematico, che ha portato in questi anni tantissimi problemi di salute alla popolazione. Da anni cittadini chiedono risposte, che non sono mai arrivate. Servono interventi mirati e bonifiche dei siti contaminati”.

Davide Santoro, un classe ’93 frequentante la facoltà di Giurisprudenza a Roma. Ci dici tre aggettivi per descriverti? “Eh bella domanda. Diciamo giovane, capace e onesto”.

Nunzio Danilo Ferraioli

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