Dedizione, prevenzione e ricerca sulle malattie oncologiche. Sono i punti cardine che ben rappresentano il Premio Borsa di Studio dottor Mario Giannandrea.
Un’eredità importante, quella lasciata dal medico, marito, padre e amico generoso. E proprio per ricordarlo, così come avrebbe voluto lui stesso, attraverso iniziative concrete, domani mattina, sabato 17 febbraio, alle 11:30, presso il Salone di Rappresentanza del Palazzo Ducale, per il secondo anno consecutivo, si svolgerà l’emozionante cerimonia di assegnazione della Borsa di Studio, curata dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Frosinone, in collaborazione con la famiglia Giannandrea. Una seconda edizione durante la quale verrà consegnata al vincitore la somma di 1000 euro messa a disposizione dalla famiglia Giannandrea per il giovane iscritto distintosi nella discussione di una tesi o di specializzazione, sugli argomenti di prevenzione, diagnosi e lotta ai tumori.
La vincitrice di questa edizione è la dottoressa Anna Maria Morelli, con la tesi sperimentale di speciaizzazione, già pubblicata su diverse riviste internazionali, dal titolo:“Valutazione dei Polimorfismi di GSTP1 e TSER per l’ottimizzazione della terapia oncologica nel Non Small Cell Lung Cancer Avanzato”. Una speciale menzione ed un encomio saranno poi pronunciati nei riguardi della 2^ classificata, la dottoressa Stefania Paradisi, per una brillante tesi sperimentale di specializzazione, anch’essa pubblicata su diverse riviste, dal titolo “Nuova Schedula di Bevacizunab/Paclitaxel, come terapia di prima linea per il Carcinoma della Mammella metastico HER-2 negativo nella Pratica Clinica”.
Entrambe riceveranno una pergamena di merito, mentre le copie delle due tesi entreranno a far parte della biblioteca dell’Ordine. Il programma dell’intensa mattinata prevede il saluto del Presidente dell’Ordine Fabrizio Cristofari e a seguire quello delle autorità presenti. Dopodiché, un momento solenne sarà dedicato al caro dottor Giannandrea da parte dei familiari. Gran finale con un suggestivo intervallo musicale per piano e violino dedicato alla famiglia. “Lo scopo della nostra iniziativa – spiega la professoressa Maria Teresa, vedova del dottor Giannandrea – è quello di favorire la prevenzione e soprattutto la ricerca che, qui in Ciociaria, è all’anno zero. Ed ecco che questa Borsa di Studio vuole sollecitare i neo laureati ad impegnarsi in tal senso“.
Caterina Paglia
