Il degrado che domina al multipiano della Stazione ferroviaria, con pavimentazione divelta, tralicci divelti e sporcizia dappertutto, non è l’unica nota dolens.
Nei locali utilizzati come sala d’attesa per pendolari e passeggeri, la parete sulla quale domina la bacheca, accanto all’apparecchio telefonico pubblico, era sporca di sangue. Vistose tracce ematiche anche sul battiscopa e sui segati in marmo che formano il pavimento. Una situazione vergognosa, assurda, per un luogo che oltre ad ospitare studenti e lavoratori, dovrebbe essere uno dei biglietti da visita della città. Anzi: delle città, in quanto la Stazione si chiama Anagni/Fiuggi. Jackal
