FOCUS – Papa Paolo VI e il suo miracolo, presto sarà Santo

Alessandro Andrelli
4 MIn Lettura
(di Ester Evangelisti) Ad oggi manca solo la data effettiva, ma la santificazione di Papa Paolo VI è ormai assodata. La decisione è stata presa dopo il riconoscimento del miracolo, avvenuto per sua intercessione, dalla Congregazione per le Cause dei Santi.

Papa Paolo VI nasce a Concesio nel 1897 come Giovanni Battista Enrico Antonio Maria Montini, secondogenito di Giorgio Montini e Giuditta Alghisi. Nella sua formazione, sempre vicina alla Chiesa, il suo destino sembra essere già scritto. Il 29 maggio del 1920, Giovanni Montini, riceve l’ordinazione sacerdotale nella cattedrale di Brescia e da quel momento la fede sarà sua compagna per la vita. Questa lo accompagna, quasi lo indirizza, lo sostiene e gli permette, il 21 giugno del 1963, di essere scelto come successore di Papa Giovanni XXIII. È il fumo bianco che alle ore 11:22 scivola via dal camino della Cappella Sistina ad annunciarlo: Giovanni Montini è il nuovo Papa. Papa Paolo VI oggi viene ricordato come un uomo mite, dedito alla vita spirituale e alla vita in generale. Rendendosi conto della distanza che la gente inizia a prendere dalla Chiesa, in mezzo a quella gente scende e si avvicina, attraverso visite in ogni dove anche nel nostro territorio, per far ritrovare quella fede che purtroppo, a volte, si perde. Nel 2014 Papa Francesco mette in opera la sua Beatificazione, dopo il riconoscimento di quello che oggi è visto come il suo primo miracolo: la guarigione, inspiegabile per i medici, di un bambino che sarebbe dovuto nascere con problemi fisici. Oggi viene riconosciuto il suo secondo miracolo, quello che coinvolge Vanna Pironato e la sua bambina. Durante la tredicesima settimana di gestazione, per la donna, si presenta una minaccia di aborto per la rottura prematura della placenta. I medici consigliano ai due coniugi l’ipotesi di un aborto spontaneo, ma i due rifiutano volendo continuare a sostenere la vita della loro bambina. Si affidano così alla preghiera, chiedendo aiuto a quel Papa che aveva già salvato un bambino. Pregano continuamente, senza sosta, recandosi anche in pellegrinaggio al Santuario delle Grazie, luogo caro a Montini. E tutte quelle preghiere, tese a salvare la vita della loro bambina, sono state ascoltate: il 25 dicembre Vanna Pironato partorisce prematuramente la sua bambina, trasferita subito dopo la nascita nel reparto di terapia intensiva neonatale. La vita della bambina si aggrappa con tutte le sue forze a questo mondo, inizia a stabilizzarsi, e dopo quattro mesi è pronta ad uscire dall’ospedale. Oggi la sua vita è sana, è salva, e non resta che dire un grande e sentito grazie, quello stesso grazie che Papa Francesco gli ha dedicato il giorno della sua beatificazione: “Nei confronti di questo grande Papa, di questo coraggioso cristiano, di questo instancabile apostolo, davanti a Dio oggi non possiamo che dire una parola tanto semplice quanto sincera ed importante: grazie! Grazie nostro caro e amato Papa Paolo VI! Grazie per la tua umile e profetica testimonianza di amore a Cristo e alla sua Chiesa!” Ester Evangelisti
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento