Atina – Provinciale “fantasma”, 5 mesi dalla chiusura: sale la protesta

Caterina Paglia
2 MIn Lettura
E siamo a 5 mesi di completo silenzio sulla sorte della strada provinciale “fantasma”che collega il centro storico di Atina ai Comuni di Villa Latina, San Biagio Saracinisco e Picinisco.

Si tratta di una situazione che per tanti residenti rasenta il ridicolo. Sì, perché nel momento in cui si “straparla” della superstrada Cassino-Sora e delle vie alterne, tra incidenti, documentazioni fotografiche di un percorso impossibile, rimane ancora nel dimenticatoio una strada di fondamentale importanza, seppure interna. I cittadini dei dei quatto Comuni interessati proseguono nella loro sottile, ma aggiornata e motivata forma di protesta, anche sui social network. “Ieri, venerdì 9 febbraio – sottolinea uno dei residenti – siamo forse arrivati al massimo della sopportazione, frustrati osservando impotenti una transenna che limita il transito dal 9 settembre 2017. Aldilà di un improbabile progetto di fattibilità ‘pensato’ dall’Amministrazione Comunale di Atina, non vi è alcun segno da parte della Provincia di Frosinone nella quale si identifica questa Valle attraverso due figure autorevoli nel Consiglio regionale in quello provinciale. Gli stessi, forse troppo indaffarati a promuovere e presenziare agli eventi e sagre nella Valle di Comino, hanno perso di vista qualcosa di enorme importanza. Nonostante il gelo e i violenti acquazzoni – conclude il cittadino – non è più rotolato un sassolino sul tratto in questione. Ora, in attesa del progetto di fattibilità, un sopralluogo sarebbe stato effettuato, con l’utilizzo di un drone sulle zone meno accessibili“. Nel frattempo però, dal Comune di Atina non sono trapelate delucidazioni a riguardo. Si rimane ancora di fronte ad una transenna che indica il divieto di transito, che giorno dopo giorno appare sempre più estremo di una frana. Caterina Paglia LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/atina-silenzio-sulla-riapertura-della-strada-provinciale-cittadini-sul-piede-di-guerra/
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento