Non passa inosservata la caldaia accesa all’Auditorium “De Sica” mentre le porte d’ingresso restano chiuse. I cittadini indignati scrivono a Tg24.

Spreco e inefficienza. Non sono sfuggiti agli occhi di
cittadini attenti i fumi provenienti dal sistema di riscaldamento dell’Auditorium “Vittorio De Sica” in piazza Mayer Ross. E’ la
seconda segnalazione in pochi giorni che arriva alla
redazione di Tg24. Passando nella piazza
i cittadini hanno notato uscire del fumo dal tetto della struttura quando tuttavia le porte dell’auditorium erano doppiamente chiuse, sia quella in vetro che quella pesante in ferro.
Questa mattina si è ripetuta la stessa storia. Sono arrivate foto da cui è visibile l’attività della caldaia, intorno alle 8, e del portone chiuso nelle successive ore della mattinata.
Se tutto fosse confermato saremmo di fronte a un
caso grave di spreco ed inefficienza. L’ennesima situazione paradossale a cui i sorani purtroppo si stanno abituando ma su cui esigono spiegazioni. Le
domande che si pongono sono:
di chi è la responsabilità, chi dovrebbe controllare, possibile che nessuno si sia accorto di nulla?
Ma soprattutto: chi paga?
Quando De Donatis e la sua
“piattaforma civica” decantavano il
cambiamento che avrebbero apportato – si interrogano ulteriormente – si riferivano forse ad un cambiamento di tanta e
conclamata inefficienza evidente in ogni settore e di uno
spreco irresponsabile? È questo quello di cui aveva davvero bisogno Sora? I fatti, sotto gli occhi di tutti, parlano da soli, non è necessario aggiungere altro se non
“andate a spegnere la caldaia!!!“.
Red.