Frosinone – Prostituta morta sull’asse… e l’ordinanza?

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Prostituta nigeriana travolta e uccisa lungo l’Asse Attrezzato, monta la polemica a causa di questa ordinanza che vieta alle lucciole di abbordare i clienti e che sembra essere già finita nel dimenticatoio.

La prostituta nigeriana di 23 anni, travolta ed uccisa ieri sera da un automobilista nella zona dell’Asse Attrezzato in territorio di Patrica, ripropone ancora una volta un fenomeno al quale diversi sindaci del comprensorio frusinate hanno cercato di arginare attraverso un’ordinanza che vieta alle prostitute di intrattenere i clienti lungo lo stradone Asi e quest’ultimi di fermarsi con le loro auto nella stessa zona. Nonostante le multe salate le <lucciole> continuano a frequentare quel marciapiede. Ieri sera ad accorrere sul luogo dell’incidente ce n’erano almeno trenta. La stragrande maggioranza di queste arriva con il treno proveniente dalla capitale tutte le sere. Molte di loro scendono a Ferentino, le altre alla stazione di Frosinone. Per coloro che sono già state sorprese in flagranza di reato, cercando di eludere i controlli spostando la loro <attività> nella zona dello scalo ferroviario del capoluogo ciociaro. Non è la prima volta infatti che soprattutto persone anziane vengano adescate (qualcuno che avrebbe respinto le <avances> sarebbe stato anche picchiato) dalle passeggiatrici. In barba all’ordinanza di divieto del sindaco Nicola Ottaviani. Gli agenti della questura, unitamente ai carabinieri del comando provinciale quotidianamente effettuando servizi di perlustrazione e di controllo per arginare la piaga delle prostituzione. Ma le meretrici e gli stessi clienti sanno molto bene come aggirare <l’ostacolo>. Qualcuno viene messo sempre di vedetta per dare l’allarme nel caso di avvistamento delle forze dell’ordine. Passeggiare lungo la strada non è reato, l’adescamento invece lo è.  Dunque per essere sanzionate le prostitute debbono essere colte in  flagranza di reato. Seppure molto discutibile qualcuno azzarda l’ipotesi di  ripristinare le case chiuse. <I bordelli – ha dichiarato un settantenne che ha voluto restare nell’anonimato – avrebbero evitato che quella ragazza morisse travolta da una macchina>. Tornando all’incidente, l’automobilista che ha investito la giovane nigeriana al momento è indagato per omicidio colposo. L’uomo che ha 33 anni che si è subito fermato per prestare soccorso ha continuato a ripetere tra le lacrime di non aver visto la ragazza che camminava lungo la strada. Mar. Ming.  LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/focus-frosinone-prostituta-morta-stradone-killer-e-business-del-sesso/  
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