È una vittoria da grande squadra per il Frosinone: una prova d’autorità vale il successo sul Pescara e il primato.
Giallazzurri cinici e concreti, troppo più forti di un Pescara volenteroso nel primo tempo ma annichilito nella ripresa. Non si ferma la marcia della truppa di Longo che si issa da sola in vetta alla classifica. Ecco i giudizi di Tg24Sport. FROSINONE (3-4-1-2) Bardi 7: attento nelle uscite, reattivo su un paio di palloni sporchi e sulle conclusioni da lontano che arrivano dalle sue parti. Brighenti 6,5: presidia la sua zona senza problemi, vince tutti i contrasti e i duelli individuali.


Ciano 7,5: nel primo tempo si defila più spesso del solito ma nel secondo torna in mezzo al campo e incastona sotto la traversa la gemma che sblocca la partita.
Dionisi 6: non è la sua miglior giornata, entra spesso nel vivo della manovra ma gli manco lo spunto vincente.
(Dal 79′ Citro s.v.)
D. Ciofani 6+: soffre un po’ la linea alta del Pescara e riceve meno palloni invitanti del solito, lui allora gira a largo per trovarne di giocabili e pressa come un dannato.
(Dall’89’ Volpe s.v.)
Mister Longo 7. Risponde al pressing del Pescara alzando a sua volta il baricentro e riesce a tenere sempre in mano il pallino del gioco. È il Frosinone a fare la partita, senza correre particolari rischi, portandosi meritatamente in testa alla classifica
PESCARA (4-3-3) – Fiorillo 6; Balzano 6- (dal 76′ Fiamozzi s.v.), Campagnaro 6, Perrotta 6.5, Mazzotta 5.5; Carraro 5.5, Coulibaly 5, Brugman 5 (dal 57′ Valzania 5.5); Yamga 5, Pettinari 6, Baez 6- (dal 76′ Cocco s.v.). Mister Zeman 6.
Arbitro Ros 6,5. Dionisi va giù un paio di volte in area di rigore ma non sembrano esserci gli estremi per assegnare la massima punizione. Ok nell’ordinaria amministrazione e nella gestione dei cartellini.
Roberto Caporilli
