Frosinone – Otuc: Basta furbetti, ladri di acqua e allacci abusivi!

Anna Ammanniti
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Si è svolto qualche giorno fa, presso il Palazzo della Provincia, l’incontro tra l’Otuc (Organismo di Tutela degli Utenti e dei Consumatori), Acea Ato 5 e S.T.O. La riunione per discutere delle perdite d’acqua dovute alla rottura delle tubature, delle elevate tariffe e per affrontare un tema alquanto rovente: gli allacci abusivi. Il presidente dell’Otuc Di Sotto: “Basta con i furbetti dell’acqua, troppi cittadini sono allacciati abusivamente alla rete idrica senza pagare l’acqua, che altri pagano per loro!”

La riunione è stata convocata dal presidente dell’Otuc, l’avv. Antonio Di Sotto, per discutere tre punti all’ordine del giorno: 1 la nuova procedura perdite occulte; 2 utenze cantiere (molte utenze risultano ancora di cantiere ma in realtà da anni ormai sono condomini veri e propri); 3 accesso ai contatori. Presenti le associazioni dei consumatori, gli ingegneri Colasanti e Bernola della Segreteria Tecnica Operativa.  Nel corso dell’incontro è emersa la necessità del riconoscimento delle perdite di acqua, dovute alla rottura delle tubature. La  S.T.O. ha proposto un metodo di ricalcolo più favorevole all’utenza nel caso di rottura delle tubature. La proposta è stata accolta favorevolmente dall’Otuc e da Acea e prevede, nel caso il gestore idrico non abbia effettuato la periodica lettura dei contatori, l’applicazione ai consumi eccedenti, una tariffa agevolata per tutto il periodo della perdita a partire dall’ultima lettura attendibile. Dopodiché si è passati allo spinoso argomento dell’elevato costo delle tariffe. Molto duro l’intervento del presidente Antonio Di Sotto riguardo la problematica: “Anche per colpa di migliaia di cittadini che in provincia abusivamente consumano e non pagano l’acqua, il costo continua a non scendere e grava così tanto sui cittadini, quelli onesti. Quindi questi utenti, diventano morosi loro malgrado, perché non ce la fanno a pagare. Loro devono pagare solo quello che effettivamente consumano e non quello che consumano gli altri o che si perde lungo la rete. L’acqua è un bene troppo prezioso e occorre garantirla a tutti e non si può consentire che qualcuno la rubi, pagare tutti per pagare di meno!” Durante la riunione inoltre è emersa la necessità di sensibilizzare l’utenza a posizionare i contatori all’esterno delle abitazioni per renderli accessibili alle letture. Ci sono ancora tanti contatori chiusi con lucchetti e catene e condomini che consumano ancora l’acqua “per uso cantiere”, ovviamente per pagarla di meno. Anche su questo tema il presidente Di Sotto è stato piuttosto critico: “E’ evidente che il sistema idrico ha ancora molte inefficienze e che il gestore si debba impegnare ad investire molto per rimediare. A partire dall’ammodernamento della rete idrica, fino alla prevenzione del problema della siccità. E’ palese che queste inefficienze e questi costi si scaricano alla fine sempre sull’utenza ed è altrettanto chiaro che con l’acqua qualcuno ci gioca, però è un gioco pericoloso per tutti ed occorre quindi una coscienza civica!” Anna Ammanniti      
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