Sempre a proposito del Centro Social Anziani di Sora…
Speravo di non intervenire ulteriormente sull’argomento CSA di Sora specialmente per non tediare tutti coloro che hanno seguito questa vicenda attraverso i vari interventi del sottoscritto a seguito del Commissariamento del Centro di Sora da parte del Sindaco e successiva nomina del Commissario che, ribadisco ancora una volta, sono scaturiti da provvedimenti fuori da ogni regola democratica. Tuttavia, essendo stato tirato in ballo socio Angelo Stasolla, non posso esimermi del farlo. Rispondo pertanto in modo chiaro, dettagliato ed ordinato ai vari argomenti trattati dal citato socio: A) La decisione del Commissariamento è stata presa dal Sindaco e dalla Giunta Comunale e non dal Consiglio Comunale: è ben diverso! B) Prendo atto che la Stasolla si permette di parlare a nome del Sindaco quando afferma che “Il Sindaco non ha tempo per rispondere al Presidente“. Di certo è un “privilegiato” visto che lo scrivente, che fa parte della schiera dei comuni mortali, non ha mai avuto il piacere di parlare con il primo cittadino e segnatamente nella riunione del Commissariamento del 6 novembre 2017 allorquando avrebbe potuto confutare proprio le affermazioni dello Stasolla. Di certo se avessi avuto la possibilità di replicare molto difficilmente saremmo in questa situazione di criticità e confusione! La sensazione forte, o forse qualcosa di più che permette nella stragrande maggioranza dei soci, è che il provvedimento adottato fosse stato già predisposto. C) Riguardo l’affermazione che “l’ex Presidente non sa darsi pace dopo il Commissariamento” non penso che debba essere presa in considerazione, in quanto non riesco ad immaginare lo Stasolla in veste di psicologo e/o sociologo. In tale contesto è doveroso parlare di fatti e di avvenimenti e non esprimere valutazioni personali. D) Prendo atto con sorpresa, che l’associazione Bridge di Sora di cui lo Stasolla è Presidente e che è parte integrante del CONI, “è ospitata in un’ala del Centro“. Lo sa che nei Centri Anziani sono riconosciute ed ammesse soltanto le Associazioni che hanno affinità con i Centri Anziani ovvero che perseguono gli stessi obiettivi sociali? Cosa ne pensa il Sindaco di tale situazione? In ogni caso tengo a precisare senza tema di smentita che ho profonda stima e rispetto nei confronti dei soci del Bridge che hanno sempre dimostrato correttezza e “collaborazione” nei confronti del Centro Sociale Anziani di Sora e colgo l’occasione per ringraziarli pubblicamente. E) Riguardo l’affermazione dello Stasolla che il sottoscritto è paladino dell’ordine e della legalità, la accetto come elogio e pubblicamente lo ringrazio. Rispettare e far rispettare le regole e le norme è certamente una prerogativa positiva e degna di ogni stimato cittadino. F) Vorrei dare un consiglio allo Stasolla: non faccia discriminazioni fra le persone in base al tipo di gioco praticato e al titolo di studio posseduto. Lo scrivente è abituato a considerare ed a rispettare tutte le persone in relazione ai comportamenti ed al rispetto reciproco. La presunzione e la superbia non fanno parte del bagaglio culturale di ognuno di noi. G) Non rispondo a quanto espresso nell’ultimo capoverso dell’articolo. Gli consiglio però di rammentare le frasi pronunciate il giorno del Commissariamento. Se non le ricorda sappia che possiamo ripetergliele in quanto le abbiamo trascritte e conservate. H) Concludo con un pensiero di Sant’Antonio Abate: “se ti imbatti in uno che ama le discussioni e comincia a disputare con te su ciò che è vero ed ovvio, tronca il discorso ed allontanati da lui”. Salutandola distintamente mi auguro che la “querelle” con questo mio intervento in risposta.
Giuseppe Olivieri Past President
