Anagni – Il Pd condanna la scelta del sindaco e ritira il proprio sostegno

Anna Ammanniti
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Nella serata di ieri, martedì 30 gennaio, il sindaco Fausto Bassetta ha revocato la nomina di assessore ad Aurelio Tagliaboschi del Pd. Di seguito la nota stampa del partito.

“Il circolo del Partito Democratico condanna unanimemente  e senza mezzi termini, la scelta del sindaco Fausto Bassetta, che questo pomeriggio ha revocato, con una missiva ad hoc, le deleghe assessorili ad Aurelio Tagliaboschi. Ancora una volta una decisione scellerata e irrazionale di un primo cittadino sempre più allo sbando. Che negli ultimi anni ha portato a picco l’amministrazione comunale, in cui tutti nutrivamo grande speranza, e bloccato una Città intera, con le sue posizioni politiche schizofreniche. Ad Aurelio va il ringraziamento del partito e della Città per il durissimo lavoro fatto, che ha visto dimezzare la milionaria situazione debitoria del Comune, e ridato ossigeno ad una macchina amministrativa destinata al tracollo finanziario. Così, mentre il PD con i suoi uomini e le sue donne ha lavorato per ridare dignità e futuro a questa Città, il Sindaco e i suoi fedelissimi si sono avvitati sempre più dentro giochi di potere e di palazzo. E a nulla è valso il nostro grido d’allarme, quando abbiamo denunciato il “mercato delle vacche” che si stava creando dentro l’amministrazione. Una denuncia che oggi paghiamo a caro prezzo, con l’estromissione di Tagliaboschi dal governo della Città. Ci giungono in queste ore l’apprezzamento e l’incoraggiamento dei cittadini, dei militanti e di tutta la nostra gente, compresi i dirigenti provinciali del nostro partito, con cui ci riuniremo domani alle ore 16 presso la Federazione di Frosinone, per tracciare la strategia e le scelte immediate e future. Tenendo sempre in testa Anagni, il suo sviluppo e il bene dei nostri concittadini. Il circolo PD di Anagni e il gruppo consiliare, convocati d’urgenza alle ore 20.30 nella serata odierna, hanno preso atto, nel decreto sindacale di revoca della nomina di assessore del proprio rappresentante Aurelio Tagliaboschi che, con spirito di servizio ha sempre svolto nell’interesse della comunità amministrata, il mandato a lui affidato. Ultimo atto questo, di un percorso amministrativo contraddistinto spesso da discutibili e contraddittorie scelte che seppur evidenziate non hanno avuto riscontri positivi. Riteniamo che al Sindaco non può essere ulteriormente concessa fiducia se non a danno della città. Tutto ciò considerato il PD e il gruppo consiliare, decidono di ritirare il proprio sostegno al Sindaco, essendo venuto meno il rapporto di fiducia con lo stesso.” Anna Ammanniti
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