L’UGL Sanità scrive al presidente della Repubblica Mattarellia per segnalare l’anomalia alla Asl Di Frosinone. Roccatani: <Un commissariamento lungo circa tre anni affidato ad una persona in quiescenza che impedisce stabilità del comparto ciociaro>.
Una lettera aperta al Presidente della Repubblica on. Sergio Mattarella per segnalare i fattori che impediscono alla sanità ciociara di avere finalmente stabilità e allontanano i giovani dalle istituzioni. Ad inviarla alla massima autorità dello Stato è la responsabile dell’Ugl Sanità Rosa Roccatani che pone l’attenzione su alcuni temi, a cominciare dall’anomalia della Asl di Frosinone dove c’è un commissariamento che dura da circa tre anni: “Dilaga l’illegalità – scrive la Roccatani – mentre scema sempre più la sicurezza e la certezza del diritto, salta finanche l’obbligo del rispetto delle leggi dello stato, tutto nel silenzio assordante delle istituzioni. Un esempio di questa situazione lo rappresenta in pieno l’attuale Presidente della Regione Lazio e Commissario ad acta della sanità, che mentre sbandiera pubblicamente il superamento del disavanzo, anziché nominare un Direttore Generale e dare stabilità alla sanità ciociara, imperterrito conferisce e mantiene lo stato di Commissariamento della ASL di Frosinone, affidando l’incarico a un soggetto in quiescenza ultrasettantenne. La legge non prevede la possibilità di offrire incarichi dirigenziali o direttivi o cariche di governo delle amministrazioni a soggetti collocati in quiescenza. Zingaretti ha però sfruttato un circolare che escludeva i commissari straordinari nelle situazioni di emergenza>. (foto di repertorio)
