Atina – Pistola in pugno contro lo sfratto

Caterina Paglia
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Punta la pistola contro il fratello del proprietario dell’appartamento in cui vive la figlia dopo una lite. Si tratta di un 64enne del luogo che ieri mattina ha impugnato la sua semiautomatica calibro 380 legalmente detenuta, per contestare uno sfratto.

L’uomo, molto noto in paese, è stato deferito in stato di libertà per il reato di “minaccia aggravata”. La singolare vicenda è avvenuta all’interno di un edificio collocato a pochi metri dal centro abitato di Atina Inferiore. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri della Stazione locale che hanno operato per evitare la tragedia. Da una prima ricostruzione dei fatti pare il 64enne di Atina, nel corso di un’accesa discussione che riguardava l’affitto e il conseguente sfratto di un appartamento privo di un contratto regolare, abbia perso il controllo impugnando l’arma per minacciare il fratello del proprietario dell’edificio che attualmente gestisce gli appartamenti in attesa del rientro in Italia del titolare. Uno provvedimento di sfratto che poteva davvero costare caro a tutti i presenti. I militari intervenuti hanno provveduto a sequestrare la calibro 380 a scopo preventivo, ma l’episodio ha interessato l’intera comunità di Atina che ancora non riesce a comprendere una reazione così violenta per uno sfratto. “Si vive in uno stato di crisi economica generale e qualcuno ne approfitta facendo del business – commentano alcuni residenti a conoscenza del caso – Chi è la vittima e chi il carnefice e soprattutto, chi agisce in completa legalità?”    Caterina Paglia
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