In vista del match tra Cittadella e Frosinone in programma domenica prossima alle 17.30, ha parlato il centrocampista Marco Varnier.
Ecco le sue parole riportate da “Il Mattino di Padova” e “Il Gazzettino” e riprese dai colleghi di Padova Goal. “Il primo match contro il Frosinone? Ero alle prime armi e sapevo di dover temere un giocatore (Ciofani) che era stato anche in Serie A, segnando pure parecchi gol. Oggi mi sento più preparato di allora, ma lui resta un avversario difficile da affrontare. Ho acquisito un po’ più di mestiere, ho imparato a giocare più “sporco”. So che di fronte ad uno come Ciofani, fortissimo fisicamente e nei colpi di testa, bisogna puntare sull’anticipo o cercare di sbilanciarlo per non fargli prendere la palla. Il Frosinone, forse, sta davanti a tutte. Questa non è una partita, ma “la” partita e offrire una grande prestazione significherebbe davvero tanto, anche come segnale per le altre. In più teniamo a far bene in casa, dove abbiamo sbagliato alcune gare”. “Dal primo confronto con Ciofani ne ho fatte di partite, la prima volta che l’ho incontrato ero all’inizio mentre lui era un giocatore di categoria. Diciamo che ho imparato molto strada facendo, anche se lui resta un attaccante forte. Il Frosinone è una squadra solidissima, fisica, con grandi individualità, tra le favorite per la promozione finale, pericolosa sui calci piazzati. L’abbiamo visto nella gara di andata: servirà una partita perfetta da parte nostra. Ci teniamo a fare bene davanti al nostro pubblico, potrebbe essere la partita della svolta” Elena Picchi
