(di Alessandro Andrelli) Domenica il Frosinone sarà in campo al Tombolato di Cittadella per la seconda giornata di ritorno del campionato di serie B. Oggi, in conferenza stampa, ha parlato il tecnico del Frosinone, Moreno Longo. Ecco le sue dichiarazioni.
In che condizioni è la squadra? “A parte Sammarco, nemmeno Gori sarà disponibile. Citro si è allenato, sicuramente non sarà al 100% ma è a disposizione”. C’è abbondanza. Cosa c’è da aspettarsi qualche novità a Cittadella? “Sono contento di avere abbondanza. Qualche settimana fa avevo il problema inverso. Ed è stato davvero complicato. Ora poter avere più giocatori è sicuramente la soluzione preferibile. Massima disponibilità da parte di tutti, in campo ne vanno undici. Servirà grande maturità da parte del gruppo.Bisogna dare il 110% anche quando non si è titolari. Che tutti abbiano bene in mente il bene ultimo della squadra, e non quello personale. Per caratteristiche i due nuovi acquisti ci danno vale soluzioni. Konè più di Chibsah ci da l’opportunità di passare con un centrocampo a 3. E’ tornato a disposizione anche Paganini e questo è un fattore da non sottovalutare. Avere l’opportunità di cambiare sul lungo è un vantaggio. Non ci saranno novità, sempre 3-4-1-2”. Giocare dopo la partita del Bari, potrebbe farvi accontentare di un pari? “Innanzitutto l’unica cosa che non possiamo cambiare è il calendario, e dovremo essere bravi a saperci adattare. E’ inutile stare a pensare agli altri. Dobbiamo considerare solo la nostra partita, e la nostra prestazione. Servirà un Frosinone al 100%. Affrontiamo una squadra pragmatica, dovremo saper correre bene. Il Cittadella si conosce a memoria. Noi sappiamo cosa ci aspetta. Non possiamo fare alcun tipo di calcolo, se non quello di essere certi di affrontare una squadra in salute”. Chi starà ad aspettare l’altro? “Abbiamo un’identità di squadra. Il Cittadella così come noi non ci snatureremo. Vincerà chi riuscirà a fare meglio”. Come sta la squadra, fisicamente e mentalmente? “Sotto l’aspetto fisico c’è da migliorare, come è nella logica. Mentalmente la squadra sta bene. C’è entusiasmo, ma deve esserlo in maniera positiva, che ci tiene con i piedi ben saldi a terra. Nessuno deve pensare alla classifica di oggi”. Turno condizionato dal mercato? “Per quanto ci riguarda il mercato non ci condiziona. Non ci può condizionare, per noi è pressoché chiuso, almeno quello in entrata. Se non per un’eventuale partenza di qualcuno, e ad oggi non c’è alcuna richiesta di cessione. Ad oggi non è ancora arrivata, eventualmente la valuteremo”. Chi, oltre al Frosinone, ha qualcosa in più, ad oggi, in questo campionato. Ci sono almeno due squadre? “Non mi limiterei al giochino delle due squadre. Una è sicuramente il Palermo, con 7-8 nazionali e una storia nota a tutti. Poi Empoli, Bari, Parma e Cremonese, oggi sono le squadre che sicuramente hanno qualcosa in più. Lo Spezia, poi, ha fatto un mercato sensazionale, per i nomi. Un bilancio non può essere tracciato. Noi dobbiamo pensare a cosa fare e a come farlo. Ci sono dinamiche pregresse che non ci debbano far abbassare la guardia. Tramite la cultura del lavoro ci dovremo guadagnare la vittoria”. Alessandro Andrelli
