La strada statale 627 della Vandra riprende respiro dopo un’importante, anche se parziale riapertura della superstrada avvenuta oggi pomeriggio.
Va ricordato che la drammatica situazione della superstrada Sora-Cassino, chiusa dal 15 dicembre scorso, oltre ad essere “complice” di alcuni incidenti , ha determinato un susseguirsi di polemiche e di ricerche a ritroso su un tratto troppo a lungo rimasto in abbandono. Oggi, dopo circa 40 giorni, le uscite di Posta Fibreno, Casalvieri, Atina e Settignano, inclusi gli svincoli Vicalvi/Alvito, sono stati riaperti. Sono invece in fase di completamento i lavori di messa in sicurezza della galleria San Francesco e del tratto chiuso che va da Sant’Elia Fiumerapido a Belmonte Castello, sul quale, a causa del forte rischio di caduta massi, è necessario un intervento più specifico sul costone. “Va evidenziato che con uno sforzo notevole e investendo una cifra ingente, pari a circa un milione di euro – spiegano dalla Provincia di Frosinone – abbiamo risposto prontamente ad un’emergenza che si è presentata su una delle strade più importanti della viabilità provinciale e territoriale, sulla quale non si interveniva da circa 20 anni”. Ma sarà forse questo uno dei motivi riconducibili al collasso del tratto? Le risposte ufficiali non sono ancora arrivate e i cittadini rimangono sospettosi. Nel frattempo però, il Presidente Antonio Pompeo spiega le lungaggini degli interventi “Sono abituato a far parlare i fatti – sottolinea il Presidente della Provincia -. Non mi piacciono né le polemiche né l’ancor più facile rimpallo delle responsabilità. Sono un amministratore concreto e i problemi li affronto per risolverli. Un milione di euro di lavori per trovare una soluzione ad una criticità in circa un mese, tenuto conto che su quel tratto non si interveniva più da 20 anni. Sono questi i numeri ad evidenziare la bontà del nostro operato. Mi scuso con i cittadini e gli automobilisti – ha concluso – per i disagi e ringrazio i tecnici della Provincia per lo spirito di abnegazione che li ha sempre contraddistinti in queste situazioni di emergenza. Allo stesso tempo ringrazio i tanti amministratori del territorio che hanno apprezzato la serietà e la rapidità con la quale abbiamo operato. Chi è abituato a stare ogni giorno sul campo, a confrontarsi con i problemi reali dei cittadini, conosce le difficoltà di gestire un ente locale. Non servono le fughe in avanti, ma testa bassa, lavoro e gioco di squadra. Non c’è stato da parte di tutti, ma abbiamo comunque ottenuto il risultato che volevamo”. Grande soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere delegato Massimiliano Quadrini. “Abbiamo lavorato con rapidità ed efficacia. Tale intervento dimostra quanto sia necessario permettere alle Province di poter intervenire sul campo, poiché meglio di altri conoscono il territorio e possono rispondere in tempi rapidi alle difficoltà che si presentano”. Rapidità e fatti sono la sintesi delle dichiarazioni dalla Provincia di Frosinone. Cosa ne pensano i cittadini, tra residenti e pendolari? Caterina Paglia
