Sulle recenti polemiche riguardanti la consegna del rinnovato campo di calcio a San Giovanni ad intervenire è il sindaco Paolo Fallone.
Ha spiegato il primo cittadino: <Sono rimasto veramente sorpreso da tali falsità e dal modo spicciolo di conquistare un po’ di palcoscenico personale. Credo che dietro tutto questo ci sia semplicemente la manovra di qualcuno che ancora non sa accettare la sonora sconfitta del 12 giugno scorso. La situazione del campo sportivo è chiara e soprattutto alla luce del sole. Sono in atto le ultimazioni dei lavori e stiamo attendendo la consegna di tutte le certificazioni necessarie per legge, ottenute le quali si procederà, tramite commissione e sopralluogo del CONI, a rendere agibile il campo. Si pretende che si facciano giocare i bambini in un area gioco che non ha ancora ottenuto tutte le dovute certificazioni a tutela della loro incolumità? Credo che si sia persa una buona occasione per evitare una pessima figura, forse di questo dovrà ringraziare qualche “esperto” suggeritore. Noi abbiamo uno stretto rapporto di comunicazione con la dirigenza della società e la informiamo di ogni cosa circa la situazione dei lavori e delle certificazioni, non abbiamo mai nascosto nulla, perché non c’è nulla da nascondere e soprattutto non abbiamo mai strumentalizzato nulla riguardante lo sport>. La vicenda riguarda l’ultimazione del nuovo campo di calcio comunale, i cui lavori sono iniziati prima delle elezioni amministrative del 2017. Sull’argomento in paese c’erano state forti critiche a riguardo. Infatti l’allora candidato Toti e l’ex Sindaco Salvati, fecero passare tale opera realizzabile tramite un finanziamento, per poi venir fuori che fu lo stesso Toti a firmare due mutui alla cassa depositi e prestiti per un totale di 700.000 euro. Continua Fallone: <Forse non si è a conoscenza dell’impegno di questa Amministrazione verso la Società sportiva sangiovannese. Grazie a noi, infatti, e grazie al rapporto di grande stima e collaborazione che si ha con il Sindaco di Colfelice, siamo riusciti a far giocare la nostra squadra presso il Campo Sportivo di Colfelice minimizzando appunto ogni spesa per la società e per tamponare fino a quando il nostro non sia agibile. Ritengo che le strumentalizzazioni ai fini di screditare l’operato di una Amministrazione che si sta comportando in maniera rispettosa verso una società sportiva del paese, siano veramente un punto basso di fare politica, soprattutto perché prive di ogni fondamento>. CAP
