E’ mistero sull’improvviso arrivo dei migranti in contrada Villaggio Peschiera, tutti vedono ma nessuno sa! Colpa dell’ennesima mancata comunicazione dagli uffici comunali? Se lo chiedono numerosi cittadini di Villa Latina che nulla hanno contro l’accoglienza dei migranti, a patto che il loro arrivo venga comunicato nei giusti tempi, senza doversi svegliare una mattina e scoprire per caso di avere nuovi vicini di casa.
Nessun pregiudizio, da parte dei residenti, solo una lecita richiesta di trasparenza e informazione. “Da mesi in paese era stato notato uno strano movimento presso un’abitazione privata nella contrada Villaggio Peschiera – spiega la portavoce di un Comitato cittadino in via di costituzione –. Dapprima lavori di risistemazione, dato che il villino era disabitato da tempo, poi interventi di allaccio del gas e dell’elettricità (entrambi a gestione del Comune) e di altro genere. Infine, domenica scorsa, già alcuni giovani migranti, provenienti dal Convento di Vicalvi, stavano occupando l’abitazione pronti per il trasferimento che dovrebbe avvenire proprio domani, martedì 23 gennaio. Ma per svelare il mistero, noi cittadini abbiamo fatto il giro delle autorità, passando prima dal Commissario Teresa Miglio fino al Tecnico comunale, per poi arrivare ai Carabinieri della Stazione di Atina e alla Polizia municipale. E si parla dello scorso 16 gennaio. La risposta alle nostre domande è stata unanime e la dottoressa Miglio ci ha rassicurato dicendo che non risultava nessuna richiesta di alloggio, altrimenti sarebbe stata avanzata dalla Prefettura. E poi invece, a cosa quasi fatta, nel momento in cui domenica scorsa cominciavano a trasferirsi, siamo stati informati dall’operatore che aveva accompagnato i ragazzi che la Cooperativa ‘La Speranza”, tramite la Caritas, aveva già assolto le comunicazioni del caso, nonché le verifiche sanitarie e di agibilità della casa in questione. Soltanto ieri il Capitano della Polizia locale, a seguito di indagini personali, ci ha confermato che la destinazione d’uso dell’abitazione era per circa 3/4 migranti. Sconcertati dall’accaduto, abbiamo richiesto un incontro che si terrà domani mattina (martedì 23 gennaio) alle 11 presso la sede municipale, al cospetto del Commissario, del Tecnico comunale, della Polizia locale e del proprietario dell’abitazione data in concessione, per i dovuti chiarimenti di rito. Crediamo fermamente – conclude il gruppo di residenti – che per una sana convivenza, soprattutto in un paese di circa 1200 abitanti, siano necessari alcuni fondamentali presupposti, come un progetto pensato, sviluppato e comunicato“. (foto di repertorio) Caterina Paglia
