Di cartelli stradali strani Sora ne è piena. Vicolo Tuzj ne offre un “simpatico” esempio.
Dovrebbe essere un semplice divieto di sosta, invece, grazie a qualche fantasioso cittadino è diventato un segnale incomprensibile e ridicolo. Prima è stato privato di una lettera passando da “ambo i lati” a “amo i lati”, poi l’indicazione è stata rimossa dalla posizione iniziale e portata alla base del palo, completamente piegata. Sembrerebbe che qualcuno si sia divertito ad appendersi al segnale danneggiandolo. Un gesto che purtroppo si aggiunge alle tante bravate che vengono fatte nel vicolo frequentato spesso da adolescenti che il più delle volte schiamazzano, fumano, imbrattano, bevono e sporcano. Di videosorveglianza si è parlato tanto ma forse di provvedimenti seri ne sono stati presi pochi e i vandali restano troppe volte impuniti. Di fatto c’è che il cartello di via Tuzj entra a pieno titolo nella lista della strampalata cartellonistica sorana. Tutto probabilmente grazie ad alcuni ragazzi che hanno rimosso il divieto di “amarsi” da entrambi i lati… sarà l’effetto del San Valentino che si avvicina. Red.

