Secondo la tradizione e sulla base di alcune leggende, durante la notte di Sant’Antonio Abate agli animali è data la facoltà di parlare. Forse non parleranno, ma di sicuro riceveranno la santa benedizione ad Alvito e a Casalvieri.
Per quanto riguarda l’intero territorio di Casalvieri si tratta di un’antica tradizione che si rinnova. “E’ la prima festa che apre il nuovo anno – spiega il sindaco Franco Moscone- con la tradizionale sfida di fuochi pirotecnici tra contrade e il grande intrattenimento all’interno di un Tendone riscaldato”. Domenica 21 gennaio alle 11 si svolgerà la Santa Messa officiata da don Alessandro Recchia, alla quale seguirà una processione da Collefosse a Togna e ritorno. Durante il corso della giornata gli animali, accompagnati dai proprietari, riceveranno la benedizione. Gran finale alle 20:30 con il concerto de I Fichissimi all’interno del Tendone realizzato per l’occasione. Ma anche nel piccolo borgo del Castello di Alvito i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate sono ritornati in auge. Sempre domenica 21 gennaio alle 15 si svolgerà una breve processione, alla quale seguirà la Santa Messa celebrata da don Francesco Del Bove. La giornata proseguirà sulle note degli zampognari.
Caterina Paglia
