Monsignor Lorenzo Chiarinelli lunedì 22 gennaio, in occasione della Festa di San Domenico Abate, alle 17.00, celebrerà la santa messa nell’abbazia cistercense di San Domenico di Sora per ricordare il suo 60° anniversario di Sacerdozio ed il 35° dall’inizio del suo Episcopato a Sora. Una festa con particolari e suggestivi significati.
In occasione della Festa di San Domenico Abate, organizzata dalla Comunità parrocchiale e monastica di S. Domenico in Sora, d’intesa con la Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, lunedì 22 gennaio 2018 alle 17.00, si terrà una Concelebrazione Eucaristica nella Parrocchia S. Domenico Abate in Sora, presieduta da monsignor Lorenzo Chiarinelli, vescovo emerito di Aversa e Viterbo e già vescovo di Sora-Aquino-Pontecorvo. La santa messa assume un particolare significato, anche in occasione del 60° anniversario della ordinazione sacerdotale di monsignor Lorenzo Chiarinelli, avvenuta il 15 settembre 1957 . Inoltre verrà ricordato il suo ministero episcopale, iniziato a Sora nel 1983 e proseguito poi, ad Aversa e a Viterbo.
“Catechesi e scuola – ha spiegato Don Mario Zeverini che ha voluto ricordare alcuni aspetti dell’agire di monsignore Chiarinelli nella comunità sorana – sono due settori della pastorale che lui riteneva di primaria importanza e scelta strategica per cui occorreva investire mezzi e persone. Ha sempre affermato che le persone vanno incontrate lì dove sono, e che occorre calarsi nella loro concretezza di vita, e li portare sempre un messaggio evangelico di speranza; infatti incontrare direttamente le persone era anche uno dei suoi impegni primari. Se tante persone ne conservano gradito ricordo è perché infondeva sicurezza e serenità. Monsignor Chiarinelli ci spingeva e ci incoraggiava, con la parola e l’esempio. Arrivato a Sora alla metà di marzo del 1983, già l’estate seguente ci chiese di organizzare un “campo scuola” per catechisti e insegnanti di religione, cosa che realizzammo a Colle di Tora a Rieti. Nell’anno scolastico 84/85 al fine di poter incontrare e spiegare ai Dirigenti scolastici le novità della revisione del Concordato tra lo Stato Italiano e la Chiesa cattolica, ci chiese di organizzare incontri rivolti ai Dirigenti scolatici. Non c’erano ambiti di vita, eventi religiosi, civili e sociali, in cui non si ricercasse la presenza e la parola del vescovo Chiarinelli. Anche la scuola di formazione Politica ebbe il suo incoraggiamento, il suo sostegno. Cosi come il mondo della Comunicazione, da lui fu sempre valorizzato, stimato ed incoraggiato, così come le prime feste dei giornalisti il 24 gennaio. La sua parola era ricercata in campo ecclesiale, ed anche in campo culturale, sia al livello nazionale, che fuori i nostri confini. Questo ha recato onore alla città di Sora. Quando negli incontri nazionali mi chiedevano: “di dove sei “?, alla mia risposta “ di Sora”, l’interlocutore aggiungeva: “Chiarinelli “. Ossia: Sora = Chiarinelli. Quanti hanno avuto la possibilità di incontrarsi con il suo volto saranno lieti di riabbracciarlo e dire semplicemente Grazie: al Signore che ci ha permesso di fare un tratto di strada e di storia con lui, il quale non ha mai dimenticato “Sora e la sua gente”.
Il primo annuncio della elezione di monsignor Lorenzo Chiarinelli a Vescovo di Aquino, Sora, Pontecorvo, – si legge nel comunicato a firma di Gianni Fabrizio – fu dato alle 12.00 del 21 gennaio 1983, ossia 35 anni fa monsignor Lorenzo Chiarinelli fu consacrato Vescovo il 27 febbraio 1983 a Rieti. L’ ingresso a Sora ebbe luogo il 13 marzo 1983 ed il trasferimento ad Aversa il 27 marzo 1993. E’ anche cittadino onorario a Rieti. Si prevede che all’incontro del 22 gennaio prenderanno parte molti sacerdoti, religiosi e religiose, diaconi, i ministri istituiti ed i fedeli laici. Di tutta la Sua esperienza e guida pastorale, monsignor Lorenzo Chiarinelli ha anche scritto un significativo volume, ricco di memorie e di proficui ed efficaci insegnamenti. Un caldo invito a tutti, a partecipare alla messa, viene rivolto da don Sante Bianchi, dall’abate Ugo Tagni, da don Felice Calò e dai vicari generali della Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, monsignor Antonio Lecce e monsignor Fortunato Tamburrini. (foto fonte il Giornalino)
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