Dopo mesi di restauro sono tornati gli undici registri di anagrafe parrocchiale custoditi presso l’Archivio Storico Diocesano.
Si tratta di documenti tra i più antichi che l’Archivio conserva e che risalgono in parte alla fine del XVI secolo. Come spiegato da Luisa Alonzi, direttrice dell’Archivio storico della diocesi di Frosinone, Veroli, Ferentino, «l’intervento si è reso necessario in quanto i documenti versavano in un pessimo stato di conservazione, con numerose carte deteriorate dall’umidità e dall’acidità dell’inchiostro, corrose da attacchi di muffe e insetti; molti registri, inoltre, erano sprovvisti della legatura (copertina) e pertanto più esposti a deterioramento». Registri che riguardano i Battesimi, i Matrimoni e i defunti, provenienti dalle parrocchie della Cattedrale di sant’Andrea e della basilica di Sant’Erasmo in Veroli, dalla parrocchia di San Pietro apostolo in Torrice, dalla Cattedrale di Frosinone e dalla parrocchia di Santa Maria Maggiore di Ferentino. L’intervento di restauro è stato realizzato dalla ditta di “Conservazione e Restauro di Guido Milio” di Roma grazie ai contributi della Conferenza Episcopale Italiana dell’annualità 2017 e curato dall’Archivio Storico Diocesano.
