Operaio di 40 anni muore soffocato da una frana sulla strada Vicinale in località Sant’Agata a Paliano, tecnico comunale finisce sul registro degli indagati per omicidio colposo.
I fatti risalgono all’ottobre del 2015 quando Giorgio Padovani, vittima della disgrazia, un operaio di 40 anni residente ad Alatri, mentre stava percorrendo con due suoi amici l’arteria in questione, era stato travolto da una frana che aveva raggiunto la carreggiata. Gli occupanti usciti dall’abitacolo si erano subito allontanati dal posto. Ma Giorgio Padovani, che era caduto in mezzo a quel fango, non aveva fatto in tempo a scappare ed era rimasto soffocato a causa della terra che gli aveva coperto il volto impedendogli di respirare. A seguito di questa tragedia era scattata l’inchiesta. Il tecnico comunale era stato iscritto sul registro degli indagati per negligenza imprudenza ed imperizia perché, si legge nel decreto di citazione: <non impediva la produzione, in conseguenza di rilevantissime precipitazioni meteoriche, di due frane del terreno che delimitava la strada suindicata ….in particolar essendo tenuto alla verifica della sicurezza e transabilità della strada, che era in origine una vecchia mulattiera poi resa carrabile ed allargata, non si accertava che venissero poste in essere le necessarie opere di stabilizzazione per il contenimento del pendio ecc… il tutto favoriva il formarsi delle frane e il flusso imponente di acqua e fango in corrispondenza della carreggiata stradale>. Nei giorni scorsi il pm titolare delle indagini, dott. Giuseppe De Falco, ha presentato richiesta di rinvio a giudizio. Il tecnico comunale, difeso dagli avvocati Francesco Scalia e Mario Di Sora, dovrà comparire adesso davanti al gup. Intanto La vedova di Padovani, rimasta sola e con un figlio da crescere, ha intentato una causa civile nei confronti del Comune di Paliano. Marina Mingarelli LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/anagni-il-maltempo-ha-presentato-il-conto-una-vittima-e-gravi-danni/
