Fontechiari- Fibreno avvelenato con estratto di candeggina, morte 350 trote macrostigma

Caterina Paglia
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Strage di macrostigma sul Rio Fontechiari del fiume Fibreno, avvelenate 350 trote in via di estinzione.

Una vera e propria tragedia, unita al gravissimo danno causato sul tratto dai soliti ignoti che nella notte tra sabato e domenica hanno riversato indisturbati un estratto di candeggina nell’acqua, letale per la fauna ittica presente, ovvero la preziosa trota macrostigma che era in fase di riproduzione. Si parla di ben 350 trote adulte originali che dovevano riprodursi. In seguito ad alcune segnalazioni di residenti che avrebbero notato atteggiamenti sospetti sul tratto situato tra Fontechiari e Posta Fibreno, domenica mattina sono immediatamente intervenuti sul posto gli agenti della Polizia provinciale e le Guardie ittiche della Fipsas per constatare l’avvelenamento. Si tratta, probabilmente dell’ennesimo caso di bracconaggio. Ma come si può pensare di avvelenare un importantissimo patrimonio biologico e naturalistico? E’ ovvio che i malviventi di turno, poveri di spirito e senso civico, erano pronti a causare danni ingenti alla flora e alla fauna presenti sul Rio Fontechiari dove, secondo i primi rilievi effettuati, pare che le correnti del Fibreno abbiano contribuito a diluire velocemente la candeggina. Nel frattempo gli agenti della Polizia Provinciale proseguono con le indagini, ascoltando alcuni testimoni. Caterina Paglia
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