Il consigliere di minoranza ha protocollato una interrogazione al sindaco e all’assessore alla Pubblica Istruzione per sollecitare una soluzione.
“Autisti degli scuolabus abbandonati al loro destino… Stiamo parlando degli autisti degli scuolabus comunali, i quali stanno vivendo sulla propria pelle le difficoltà economiche legate alla trasformazione del proprio contratto di lavoro. Vorrei ricordare che fino all’anno 2013 gli autisti avevano un contratto di lavoro a tempo determinato, dall’inizio dell’anno scolastico fino a giugno, e durante il periodo di non lavoro avevano comunque la possibilità di recepire una pur minima indennità ricorrendo alla disoccupazione. Dal 2013 la società Reali Tour ha trasformato i contratti dei propri autisti da contratto a tempo determinato a contratti a tempo indeterminato, con sospensione delle attività lavorativa nel periodo estivo. Paradossalmente questa modifica del contratto di assunzione potrebbe rappresentare un fatto positivo ma realmente si è arrecato un danno ai lavoratori in quanto mentre precedentemente potevano usufruire della disoccupazione, con questa nuova tipologia non hanno alcun diritto nè retributivo e tantomeno contributivo. L’associazione sindacale Cisal del segretario Arilli, con il solo scopo di trovare un sostegno al reddito dei lavoratori durante il periodo di fermo, ha proposto alla società Reali Tour diverse soluzioni tra cui la cassa integrazione in deroga anche attraverso un incontro presso la Regione Lazio, ma stranamente l’azienda non ha voluto sentir ragioni compromettendo di fatto qualsiasi iniziativa che vada incontro ai dipendenti. Nel mese di agosto la Cisal ha chiesto anche la collaborazione dell’amministrazione comunale attraverso una missiva indirizzata al sindaco con l’esplicita richiesta di una convocazione delle parti al fine di dare corso alla soluzione di questa grave problematica, ma ad oggi ancora nulla è stato fatto. In data odierna ho così protocollato una interrogazione comunale diretta al sindaco ed all’assessore alla pubblica istruzione per avere chiarimenti sulla mancata convocazione dopo oltre quattro mesi di questa importante riunione.” A.T.
