Non ci sono saldi per tutti! Con l’inizio del nuovo anno partono i rincari sulle mensa scolastica e i trasporti.
Una situazione inattesa e destabilizzante per alcune famiglie di San Donato che hanno voluto esprimere polemiche e interrogativi su una pagina del social network facebook. Terminate le festività natalizie, già da domani, lunedì 8 gennaio è ufficialmente entrato in vigore l’aumento del costo della mensa scolastica del 25%, passando da 50 euro a 62 euro e 50 per il primo figlio e da 25 a 50 euro per il secondo. Il conto relativo al servizio dello scuolabus ha invece subito un aumento del 100%. In sostanza, da 10 euro si è passati a 20 euro per ciascun bambino. Purtroppo non tutti erano stati informati di questo importante aumento e alcune madri, ritirando il blocchetto per la mensa un paio di giorni fa, sono così venute a conoscenza del cambiamento repentino. “Aumentano i costo per la mensa scolastica e i servizi di trasporto – sottolineano alcuni genitori di San Donato sulla pagina Facebook – e nel frattempo siamo ancora in attesa di un comunicato ufficiale da parte del sindaco Enrico Pittiglio che giustifichi l’aumento di questi due fondamentali servizi scolastici”. Le varie polemiche e discussioni si rincorrono molto infuocate puntando il dito su un ritorno economico dell’Amministrazione Comunale. Ora i cittadini attendono con ansia delucidazioni in merito da parte del sindaco Enrico Pittiglio che già in mattinata verificherà e confronterà con altri Comuni le procedure riguardanti gli aumenti nelle scuole del territorio. Caterina Paglia
