Volare via su ali fatate di farfalle sconosciute, volare via sulla scia del vento con direzione cielo, volare via… e lasciare dietro di te il silenzio.
Così Edoardo, mercoledì pomeriggio, hai salutato tutti. Un’intera città si è ammutolita per l’incredulità, mentre il dolore inondava gli animi attoniti. Un dolore sordo ed ineguagliabile che ha spaccato i cuori ed ha tolto il respiro. Quel dolore che non ha bisogno di titoloni e di megafoni, di dichiarazioni e di prime pagine, di protagonismo e di spettacolo. Quel dolore profondo e vero di chi ti ha amato tanto, di chi ti ha conosciuto, di chi ti ha insegnato e di una città intera che, in silenzio e con rispetto, ha chinato il capo di fronte al tuo ultimo viaggio. Potremmo spendere milioni di parole, ma nessuna sarebbe giusta per descrivere ciò che viene provato dai cuori. Meglio ascoltare i tanti ricordi che i tuoi amici, seppur strazianti dal dolore, diffondono ovunque. Sono ricordi di te, di loro, del vostro stare insieme. Ragazzo buono ed attento, amico presente in ogni occasione, motociclista appassionato con la sua moto nel cuore, persona di grande sensibilità ed altruismo. Eri questo e molto altro Edoardo, perché per chi ti ha conosciuto eri qualcosa di più, qualcosa che non si spiega a parole. Desiderando un viaggio da sogno con l’obiettivo di arrivare a Capo Nord, non hai mai dimenticato di progettare la vita. Studente modello e persona speciale, hai sempre illuminato il mondo intero con il tuo modo di essere e, con fare brillante, lo hai reso unico attraverso un valore aggiunto inestimabile. Diventa allora impossibile pensare che tutto sia finito così. Pur con gli occhi ancora bagnati di lacrime ti vediamo irradiare una luce soave necessaria a rischiarare il cielo. Ti immaginiamo correre libero e felice tra nuvole ovattate in sella alla tua moto. Serviva un angelo speciale e sei stato chiamato tu! Con il sorriso del cuore e la luce del cielo che non conosce tempo, asciuga le lacrime di coloro che ti amano infinitamente e che piangono disperati la tua dipartita. Colma i cuori di rassegnazione e rischiara le menti, donando il conforto. La tua mano accompagni il cammino e guidi il futuro in ogni circostanza. Abbiamo tanto bisogno di te… Ciao Edoardo, non ti dimenticheremo mai! L’editore, il direttore e tutta la redazione di Tg24.info si stringono al dolore dell’intera famiglia Caldaroni, abbracciando in particolare il papà Bruno, la mamma Graziella e la sorella Erica. I funerali di Edoardo si svolgeranno domenica 7 gennaio 2018 alle ore 10:00 presso la chiesa di Santa Maria Assunta.
