Il Frosinone torna a vincere in trasferta grazie a una doppietta di Daniel Ciofani.
I giallazzurri passano a Foggia in rimonta con il loro bomber sugli scudi ma ampi meriti vanno attribuiti a Moreno Longo, capace di cambiare totalmente la partita con un solo cambio. I giudizi di Tg24Sport sul match. FROSINONE (3-4-3)
Bardi 7-: aveva risposto bene a Beretta in occasione del primo gol ma non ha potuto nulla sulla ribattuta, poi resta inoperoso fino a dopo il 90′ quando salva il risultato su Floriano.
Terranova 6-: non molto reattivo sulla rete del Foggia ma non è facile farsi trovare pronti contro un avversario che non si affaccia praticamente mai in avanti.
Ariaudo 6: fa continuamente a sportellate con Beretta e nel complesso esce vincitore dal duello, concedendo all’avversario solamente un’occasione, sfruttata a dovere.
Brighenti 6: dalla sua parte il Foggia non passa mai, presidia il suo territorio di competenza sia nella difesa a tre sia quando si passa a quattro.
Matteo Ciofani 5+: eccessivamente timido sull’out di destra, non cerca mai il fondo e si accontenta di cross dalla trequarti che risultano imprecisi e velleitari.
(Dal 62′ Soddimo 7: al contrario del match con l’Entella riesce a incidere subito, entrando benissimo in partita e seminando il panico sulla fascia sinistra, si disimpegna bene anche da mezz’ala nel finale)
Gori 6+: come al solito corre per due in mezzo al campo e tiene testa egregiamente al più folto centrocampo pugliese, da sottolineare la voglia di non abbandonare i compagni nonostante l’infortunio a un braccio dopo pochi istanti dal fischio d’inizio.
Maiello 6: lavora diversi palloni con calma olimpica nonostante il pressing degli avversari, gli viene chiesto di allargare il gioco più che di verticalizzarlo e lui esegue senza strafare.
Crivello 6+: per alcuni tratti si rivede il CR3 di inizio stagione ma spesso nell’ultima giocata gli manca un po’ di brillantezza.
Dionisi 6,5: in sordina per tanti minuti, il cambio di modulo lo rivitalizza consentendogli di essere più nel vivo della manovra, lui risponde con giocate d’alta scuola e una traversa dalla distanza.

