Frosinone – Approvato “Solidiamo”: tagli alla politica con una Commissione di controllo

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Con la delibera di Giunta del 20 dicembre e la delibera di Consiglio comunale di ieri sera è stato approvato, dopo 6 mesi di consiliatura a stipendi pieni, il taglio del 50% alle indennità degli amministratori comunali di Frosinone.

Parliamo di circa 150mila euro che confluiranno nel fondo “Solidiamo” per finanziare progetti destinati alla cittadinanza. Un progetto che è stato il cavallo di battaglia del sindaco Ottaviani nelle ultime due consultazioni elettorali. E oggetto di polemiche di recente, visto che a maggio (a un mese delle elezioni) le spese per le gite degli anziani finanziate con Solidiamo sono lievitate rispetto all’anno precedente. Con la nuova consiliatura partita a giugno c’era bisogno di una nuova delibera per far ripartire il progetto. Quindi in questi 6 mesi i politici comunali hanno percepito stipendi pieni. Dopo il pressing delle opposizioni (Pd, Frosinone in Comune, Psi, Movimento 5 Stelle) e di alcuni gruppi di maggioranza (Fratelli d’Italia e Polo civico) il progetto è stato in parte riformulato, con un occhio più attento al sociale. E la previsione di una commissione di controllo e proposta. Per quanto riguarda il Consiglio comunale, infatti, le risorse derivanti dal taglio del 50% dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali (stimate attorno ai 13mila euro) e da quello dell’indennità del presidente del Consiglio comunale (12mila euro) verranno destinate non solo a borse di studio per i ragazzi e a gite per gli anziani. Ma anche alle famiglie con minori disabili, in collaborazione con il centro sociale integrato di Frosinone. In Consiglio erano stati presentati alcuni emendamenti. Pd e Frosinone in Comune hanno chiesto di innalzare il taglio dei gettoni di presenza dei consiglieri fino al 100% e di destinare tutte le risorse al centro sociale integrato. Il M5S ha richiesto il taglio del 100% dei gettoni e una commissione speciale (senza costi per il Comune) per definire un progetto rivolto al sociale. Da finanziare anche con contributi di altri privati. I Socialisti hanno chiesto di destinare le risorse di Solidiamo al servizio di assistenza domiciliare. Dalla maggioranza Marco Ferrara (Fratelli d’Italia) ha proposto di destinare almeno un terzo dei fondi di Solidiamo al centro sociale integrato. Il Polo civico ha proposto incentivi per giovani e anziani che utilizzano mezzi  alternativi all’auto all’insegna della sostenibilità ambientale. Dopo una lunga riunione e l’assicurazione del sindaco rispetto al mantenimento dei livelli del servizio di assistenza domiciliare, maggioranza e opposizione hanno raggiunto un accordo, votando all’unanimità dei presenti la delibera di Solidiamo. In sostanza, oltre ai progetti per i disabili, sarà inserita anche una commissione speciale in Consiglio per monitorare Solidiamo e per proporre anche nuovi progetti rispetto alla destinazione delle risorse che arrivano dai tagli del Consiglio comunale. Alessandro Redirossi
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