Disservizio idrico: incontro del Coordinamento della Sinistra di Ceccano con i cittadini per trovare le strategie da adottare per ovviare a questa seria problematica.
Disservizio idrico, al via l’incontro tra la cittadinanza e le forze politiche e civiche che animano Il Coordinamento della Sinistra di Ceccano. “Non poteva essere altrimenti – scrivono dal coordinamento del centro sinistra di Ceccano- e l’interesse destato dall’iniziativa è sicuramente giustificato dal totale disinteresse dimostrato dall’attuale governo cittadino verso questa tematica che resta però, inevitabilmente, centrale e di grande disagio per gli utenti ceccanesi. Ceccano, per quasi l’interezza del suo territorio, vive dalla scorsa estate razionamenti giornalieri che nessun altro comune della provincia sta patendo con questa intensità e durata. Riduzioni di portata che si manifestano come vere e proprie sospensioni per la metà del giorno e che spingono i cittadini alla rivoluzione abitudini domestiche (e talvolta anche lavorative) o, quando peggio, ad investimenti privati per cisterne ed autoclave non dovuti ne tantomeno esigibili dal gestore idrico”. Strutture pubbliche chiuse o in seria difficoltà per carenza di acqua. Esercizi commerciali fortemente penalizzati dai razionamenti. E’ questa la quotidianità dei cittadini fabraterni. L’incontro-dibattito dello scorso mercoledì, promosso dal Coordinamento di Centro Sinistra, ha visto la partecipazione puntale ed informata dei Consiglieri comunali Giulio Conti e Luigi Compagnoni, e la partecipazione attenta di tutte le anime dello stesso Coordinamento, e ha voluto ancora una volta denunciare il silenzio incomprensibile di questa maggioranza amministrativa e la necessità urgente di attivare un tavolo di concertazione con il gestore, affinché siano ripensate, se non totalmente sospese, le attività di turnazione imposte dallo stesso gestore. “All’amministrazione comunale -scrive ancora il coordinamento della sinistra- non spetta certo il compito di fornire l’acqua potabile, ma ad essa spetta di sicuro il compito di rappresentare la cittadinanza di fronte al gestore; spetta il compito cioè di affrontare le criticità per pretendere ed ottenere modalità di fornitura adeguate ad una città come Ceccano”.
