San Donato – Cani e gatti avvelenati in pieno centro, rabbia e paura in paese

Caterina Paglia
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E’ allarme cani e gatti avvelenati, rabbia e dolore in paese. Si indaga.

Per gli amici a quattro zampe, vittime indifese di soliti ignoti, le festività natalizie hanno avuto un triste inizio. Tra la sera di giovedì e la mattina di venerdì, i corpi senza vita di due cani e due gatti sono stati ritrovati da alcuni residenti che passeggiavano in pieno centro. Cadaveri sparsi in via Roma e Piazza Matteotti sotto gli occhi di tutti, con tanto di rigurgito, uno dei quali è stato fatto sparire misteriosamente. E purtroppo non è una novità per il piccolo centro di San Donato, dove a volte, fortunatamente, si è riusciti a salvare in extremis cani o gatti in fin d vita. Quest’ultima strage desta enormi preoccupazioni tra i cittadini, poiché avvenuta in pieno centro, dove anche i bambini sono a rischio, qualora entrassero a contatto con esche avvelenate. I primi arrivati sul luogo del delitto hanno immediatamente allertato la Polizia municipale e i Carabinieri della stazione locale. Da qui, l’intervento dei veterinari della Asl di Sora. “Un atto barbarico vergognoso che merita di essere punito – ha commentato il sindaco Enrico Pittiglio -. Stiamo seguendo l’iter necessario insieme alle forze dell’ordine per risalire ai colpevoli e, nel caso in cui si dovesse arrivare ad un processo, il Comune si costituirà Parte Civile. Sarà una strana coincidenza, ma più ci impegniamo con associazioni per la microchippatura, la sterilizzazione e infine l’adozione dei nostri cari amici a quattro zampe e più aumentano episodi del genere. Ora, dopo il prelievo di uno dei cani deceduti, rimaniamo in attesa dell’esito dell’esame tossicologico da parte della Asl. Permane e, anzi, aumenta uno stato di profondo sdegno, rabbia e paura. Per quanto possibile, cercheremo di monitorare più aree del centro di San Donato”. Nel frattempo, alcuni volontari e amanti degli animali, hanno alzato i toni su questa drammatica ed ennesima vicenda. “Ieri mattina, dopo la misteriosa scomparsa di uno dei due cani – ha sottolineato il signor Francesco Perrelli – mi sono permesso di vegliare per ore sul corpo senza vita dell’altro cane, in attesa dell’arrivo dei veterinari della Asl. Da parte nostra, semplici cittadini, vi è la massima collaborazione con l’Amministrazione comunale e le forze dell’ordine. Questa volta però, non accetteremo passivamente l’esito delle analisi del servizio veterinario della Asl. Personalmente seguirò tutto l’iter e chiederò il referto. Diciamo basta a queste stragi abominevoli!” Caterina Paglia
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