Provincia – Crisi, Magliocchetti chiede di riattivare il Comitato lavoro e sviluppo

Irene Mizzoni
3 MIn Lettura
<<Nel Consiglio provinciale di oggi, durante la votazione, all’unanimità, dell’ordine del giorno a sostegno dei lavoratori della Idealstandard di Roccasecca, ho sostenuto la necessità di riattivare subito il Comitato per il lavoro e lo sviluppo, del quale l’Ente Provincia è responsabile>>.  Lo ha detto Danilo Magliocchetti, Consigliere Comunale e provinciale di Frosinone che poco fa ha diramato una nota.

<<Il Comitato, infatti – spiega Magliocchetti – deve riappropriarsi del necessario ruolo di catalizzatore e interlocutore istituzionale del territorio, sia nei confronti del governo regionale, che di quello nazionale. E’ indispensabile far comprendere ai vari livelli istituzionali, che questo territorio provinciale parla, finalmente, una sola ed univoca voce di corale rivendicazione di salvaguardia del lavoro e dei lavoratori, in primis di quelli della Idealstandard, ma non solo di questi. Non serve inventarsi niente di nuovo, o ulteriori tavoli occasionali, l’organismo c’è, è assolutamente autorevole, perché ne fanno parte sia i rappresentanti nazionali regionali e provinciali, sia i Sindaci del territorio, sia le rappresentanze datoriali e sindacali. Basta solo farlo funzionare con continuità e volontà. L’iniziativa singola di denuncia o sollecitazione, per quanto apprezzabile, non produrrà mai i risultati sperati, o comunque conformi alle attesa di un territorio devastato da una crisi occupazionale senza precedenti. Sono troppe le vertenze di crisi industriale aperte in provincia di Frosinone, per pensare di risolverle con la buona volontà di qualcuno, ed infatti non sono state risolte, ma serve una azione unitaria e condivisa. Il Comitato per il lavoro e lo sviluppo era partito bene, con un documento condiviso da tanti Sindaci della provincia, ma poi si è fermato, quando invece è indispensabile renderlo costantemente attivo. Il Comitato quindi deve continuare ad avviare un percorso condiviso tra tutti gli attori istituzionali territoriali per rilanciare la provincia di Frosinone e il suo apparato produttivo, al fine di creare le condizioni per favorire nuova occupazione.Deve essere il catalizzatore, non solo delle rivendicazioni della fabbrica di turno, che puntualmente è prossima alla chiusura, ma anche di progetti a breve, lungo e medio termine, sfruttando tutte le opportunità possibili e facendo leva sui diversi settori di azione, non solo quello industriale, ormai oggettivamente solo parzialmente percorribile, ma anche turistico, agricolo e culturale, utilizzando sia i fondi europei, che le fiscalità di vantaggio, non solo nell’area Nord con il SLL, ma su tutto il territorio provinciale>>.  
Condividi questo articolo
Nessun commento