Canile comunale: qualcosa inizia a muoversi realmente. Dopo l’annuncio da parte del Comune di aver trovato la copertura economica, circa 30000 euro, per i lavori di adeguamento della struttura di Selvapiana, ancora sotto sequestro dopo il provvedimento della Asl del 2010, si inizia a muovere qualcosa anche sul fronte progettazione. Nei giorni scorsi, infatti, ci sono stati dei sopralluoghi di tecnici comunali e responsabili della Asl per studiare insieme alcuni punti ai quali la progettazione dovrà attenersi per evitare sorprese nel momento in cui dovrà poi arrivare l’ok per il dissequestro del sito di Selvapiana.
Un bel passo avanti, dunque, che permetterà di terminare a breve la progettazione, per poi passare alla fase attuativa. La riapertura del canile è stato un argomento spesso “cavalcato” anche in campagna elettorale. Attualmente , infatti, il Comune è costretto a pagare circa 25000 euro all’anno per usufruire del canile di Arpino. A breve, però, potrebbe diventare autonomo e gestire una struttura moderna ed adatta ad ospitare gli amici a quattro zampe. Per ultimo i responsabili del comune dovranno anche rivedere l’accordo in atto con Animantia, la società che si occupa di cani abbandonati nel territorio. CAP
