Accompagna la moglie in auto per fare la chemio, ma durante il tragitto ha un incidente e la coniuge muore. Sessantenne rinviato a giudizio per omicidio colposo.
I fatti si riferiscono al novembre del 2011 quando S.G. di 60 anni era partito dalla Calabria, insieme alla moglie la figlia ed il futuro genero, alla volta della capitale. La moglie affetta da tumore si doveva recare in un centro oncologico per sottoporsi a delle terapie mirate. Ma al km 2 dell’autostrada in territorio di Frosinone l’uomo, forse a causa di un colpo di sonno, aveva perso il controllo della vettura che dopo essersi capovolta si era poggiata di lato sull’asfalto. Tutti gli occupanti erano riusciti ad uscire. Tranne la moglie. Il fidanzato della figlia aveva tentato di estrarla dall’abitacolo. Ma non aveva fatto in tempo. Un’altra vettura era sopraggiunta all’improvviso centrando in pieno l’auto. Un impatto così violento che non diede scampo alla signora che era morta sul colpo. A seguito di quei fatti il sessantenne insieme al conducente dell’altra macchina sono stati rinviati a giudizio per omicidio colposo in concorso. (foto di repertorio) Mar. Ming.
