Editoriale – Sora, amministrazione De Donatis… sempre più povera!

Alessandro Andrelli
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 (di Alessandro Andrelli) “Costruire può essere un lento e laborioso compito di anni. Distruggere può essere l’atto sconsiderato di un singolo giorno…” diceva Sir Winston Churchill. Mai parole furono più appropriate per descrivere l’attuale momento politico che Sora si trova a vivere da 18 mesi a questa parte. Il governo De Donatis è una vera e propria pagina nera, che vede la città impotente di fronte all’operato del peggior sindaco e della peggiore maggioranza che si ricordi a memoria d’uomo. Raggiunto il fondo oramai da tempo, il gruppo di De Donatis ha iniziato a scavare. “Si esercitano per fare le buche da golf!” dicono i sorani per non piangere di fronte allo sfacelo totale.

Politicamente patetici, sindaco e maggioranza appaiono inermi di fronte alla loro stessa disastrosa riorganizzazione comunale. Pur difesa in pubblico fino alla morte, è sotto gli occhi di tutti la paralisi totale dell’ente e per i corridoi si parla addirittura di una nuova riorganizzazione che cercherà di sopperire alle inaccettabili mancanze generate. Animato soltanto dalle svariate visite delle forze dell’ordine volte all’acquisizione di atti, dai procedimenti giudiziari in corso per le nomine dei dirigenti (leggi qui) e dalla fine (addirittura un mese prima!) del famoso comando presso i vigili urbani (leggi qui) costato molto probabilmente più di 30mila euro alla città, il Comune vede soltanto corridoi vuoti (l’afflusso dei cittadini e dei tecnici si è ridotto notevolmente) e servizi paralizzati. Altra pagina piena di ombre quella che riguarda la prima squadra di pallavolo. I mesi passano ed il gruppo di governo non apporta proposte concrete volte a risolvere il problema dell’adeguamento del palazzetto Polsinelli. Capace di essere presente soltanto alle conferenze stampa (ma esclusivamente a quelle dove può prendersi qualche merito o raccontare qualche favola!), De Donatis non mostra di fatto neanche l’accenno ad una possibile soluzione futura. Ma che fine hanno fatto i tavoli tecnici tanto elogiati e sbandierati nella campagna elettorale? Alle promesse dell’estate 2016 è seguito soltanto il nulla! Troppo impegnati a parlare di golf e ad organizzare il grande evento dell’anno, riguardante la presentazione dell’opera prima di questa Amministrazione che ha indebitato la città per ben 500mila euro, il sindaco ed il suo gruppo di governo non avrebbero tempo di occuparsi di altro (tutti i sorani desideravano da così tanti anni un campo da mini golf che non vedono l’ora di festeggiare!!!). Così può sicuramente attendere la richiesta di incontro da parte del sindacato per il problema dell‘asilo nido e le perplessità da questo evidenziate, nonostante si tratti di riduzione di orario e di apertura di mesi estivi. Così come può passare inosservato, il grandissimo problema riguardante la mancanza d’acqua che mette in difficoltà ogni giorno tantissimi cittadini, completamente abbandonati a se stessi mentre non hanno neanche la possibilità di farsi una doccia. Anche gli auguri di Natale del sindaco più che prendere a cuore i bisogni, le difficoltà e le necessità dei cittadini, appaiono ai lettori come un vero e proprio spot di propaganda elettorale in vista della prossima tornata regionale. Peccato che gli argomenti trattati sono solo teoria, perché di concreto, dopo 18 mesi, c’è praticamente zero, neanche il golf! Non parliamo delle manutenzioni che mostrano una città completamente allo sbando, né dei cosiddetti “problemini” del bilancio che, nonostante evidenziati da tempo, restano ancora oggi un tabù. Per non sottolineare la problematica della realizzazione della scuola innovativa di Renzo Piano, che di fatto dovrebbe sorgere sulla stessa area del mattatoio comunale, attualmente funzionante ed a servizio non solo dei bisogni della città ma anche di quelli di tutto il territorio limitrofo. Povera Sora! Davvero povera Sora! Distrutta dagli atti sconsiderati di questa maggioranza, la città ha deciso di reagire, guardare al futuro e trovare forza nella volontà di riscatto dei cittadini. Ottimo il lavoro fatto dalle singole associazioni per il Natale. Di fronte allo smisurato amore dei sorani per Sora non c’è operato politicamente sconsiderato che tenga… la città lo spazzerà via presto e tornerà a risplendere! Alessandro Andrelli
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