Strangolagalli – Massacrato in casa per pochi spiccioli, in manette i balordi

Alessandra Cinelli
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E’ accaduto ieri sera durante l’ora di cena nella periferia del paese, ai confini con Ceprano

Un tentativo di rapina in stile ‘Arancia meccanica’ . I malviventi dopo aver massacrato di botte la vittima, un sessantenne di via Selva Maggiore, sono fuggiti senza portare via niente. L’uomo era seduto sul divano davanti alla tv, quando la porta si è spalancata all’improvviso. Davanti a lui due uomini, col volto coperto da una sciarpa e un cappello calato sugli occhi. Senza proferire parole, uno di loro si è scagliato con inaudita ferocia sull’anziano disabile, colpendolo alla testa con un bastone. L’uomo preso alla sprovvista, è caduto a terra senza poter reagire. La belva ha continuato ad accanirsi sulla sua vittima, urlandole di tirar fuori l’oro, mentre il complice era sull’uscio a fare da palo. Attimi di terrore interminabili per l’anziano che però non aveva nulla da consegnare. Dopo minuti interminabili di violenza inaudita, i due balordi sono fuggiti via. La vittima dopo essersi ripresa ha chiamato i carabinieri. Sul posto sono arrivate tre pattuglie più l’Aliquota Operativa della Compagnia di Sora per i rilievi tecnici del caso. Dopo aver raccolta informazioni utili, i carabinieri di Strangolagalli, unitamente ai colleghi di Monte San Giovanni Campano, di Isola del Liri e della Radiomobile di Sora, si sono messi alla ricerca dei due malviventi già noti alle forze dell’ordine. La caccia, estesa su tutti i territori circostanti, si è conclusa alle 21.30. I due sono stati catturati nei pressi dell’abitazione di uno di loro, dove si erano appena cambiati d’abito, probabilmente temendo di poter essere associati all’aggressione. Nel corso di un lungo interrogatorio, avvenuto in caserma, uno dei due giovani ha ammesso tutto. L’ideatore del piano è Alessandro Stirpe, diciannovenne del luogo con una serie infinita di furti alle spalle, uscito di carcere a metà novembre e di nuovo nei guai. Sempre lui protagonista in negativo del furto dell’auto del comune di Strangolagalli e del furto di tre calici contenenti ostie, dalla chiesa di San Michele. Il complice, probabilmente soggiogato dalla personalità dell’altro, è Giancarlo De Vellis, diciannovenne del luogo, già denunciato per aver rubato ancora minorenne, il cellulare di un compagno di classe. Poco fuori l’abitazione dell’anziano sono stati ritrovati i bastoni utilizzati per l’aggressione. La vittima, prontamente medicata da personale del 118, ha riportato una ferita lacero contusa frontale. I due arrestati sono stati condotti in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo che si terrà questo pomeriggio.
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