Mario Barallo, 34 anni, un latitante affiliato al clan degli Schiavone è stato arrestato a Frosinone. L’uomo è stato fermato dagli agenti della squadra Mobile di Caserta mentre stava percorrendo le strade del centro storico della città.
Barallo è ritenuto responsabile di lesioni personali, minacce, danneggiamento e porto abusivo di arma da fuoco, il tutto aggravato dal metodo mafioso. Mario Barallo – si legge in un comunicato diramato dalla questura di Caserta – è considerato un fiancheggiatore del clan dei Casalesi, fazione Schiavone, ed è sempre stato ritenuto uomo di fiducia di Nicola Schiavone. La condanna scaturisce da un’azione punitiva che risale al maggio del 2015, e compiuta ai danni del bar Penelope ubicato a Parete in provincia di Caserta. Oltre a danneggiare il locale l’uomo avrebbe ferito un avventore che si trovava all’interno del locale mentre erano stati sparati alcuni colpi di arma da fuoco. Ma a quella spedizione punitiva gli antagonisti del gruppo, vale a dire i Bidognetti, risposero incendiando un altro bar frequentato da Barallo e dai suoi affiliati ubicato davanti al Municipio. La guerra della camorra era stata evitata grazie ad un emissario che riuscì a far sotterrare loro l’ascia di guerra. (foto di repertorio) Red. di Frosinone
