(di Marina Mingarelli) I vigili del fuoco di Frosinone festeggiano la loro patrona San Barbara. Alla presenza del prefetto di Frosinone, del questore, del sindaco della città e di tante autorità civili e militari la cerimonia è iniziata deponendo una corona di alloro a tutti i caduti durante il loro dovere.
Un lavoro rischioso e coraggioso quello dei pompieri , sempre in prima linea quando si tratta di salvare vite umane. questa mattina Il comandante provinciale dei vigili del fuoco Cuzzoprea ha mostrato ai presenti i loro mezzi di ultima generazione in grado di poter arrivare con la loro scala ad altezze considerate irraggiungibili. Subito dopo il vescovo Ambrogio Spreafico ha officiato la santa Messa. <Siamo sempre più consapevoli – ha dichiarato il comandante nel suo discorso augurale- di costituire un punto di riferimento per il cittadino nei momenti difficili di tutti i giorni, operare al fianco dei più deboli, al fianco di chi è in difficoltà o ha bisogno di aiuto a svolgere una funzione importante nelle operazioni di soccorso ed assistenza alla popolazione nell’ambito dle sistema della protezione civile>. Il comandante ha poi citato i numerosi interventi svolti anche nel 2017 nelle aree dell’Italia Centrale colpite dai terremoti del 24 agosto e 30 ottobre del 2016 che hanno causato 300 vittime, la valanga di Rigopiano del 18 gennaio scorso che ha mietuto ben 29 vittime. A livello provinciale quest’anno i vigili del fuoco hanno sostenuto una attività operativa di soccorso facendo registrare a tutt’oggi 6790 interventi , una media di venti interventi al giorno. La lotta agli incendi boschivi soprattutto ha impegnato i pompieri per tutta la stagione estiva. Tutti gli ospiti hanno manifestato grande e stima e rispetto per il lavoro svolto con grande professionalità. Mar. Ming.
