Il meglio e il peggio di Frosinone – Cesena secondo Tg24Sport.
TOP Emozioni. Il Frosinone non annoia mai, questo è certo. Probabilmente i tifosi giallazzurri baratterebbero qualche brivido con una manciata di punti in più in classifica ma, se proprio bisogna pareggiare, meglio un pirotecnico 3-3 degli scialbi 0-0 di qualche mese fa: non arriveranno i sorrisi per le vittorie ma comunque le emozioni non mancano. FLOP Fragilità mentale. Dal punto di vista psicologico c’è qualcosa che non va, lo ha ammesso anche mister Moreno Longo. Il Frosinone fatica a gestire i finali di gara, accusando una sorta di “braccino” e sentendo eccessivamente la pressione, come ha spiegato anche Daniel Ciofani. L’imperativo è ritrovare la serenità il prima possibile. Le assenze in difesa. Nelle gare contro Empoli e Cesena di errori ce ne sono stati molti ma bisogna anche valutare le assenze che hanno falcidiato i giallazzurri. Terranova non ha messo piede in campo e Ariaudo è uscito a 20′ dal termine in Toscana, dando forfait contro i romagnoli: 5 dei 6 gol subiti nelle ultime due partite sono arrivati senza due difensori che sarebbero titolari in tutte le squadre di Serie B e metà di quelle di Serie A. Se a questo si aggiunge pure la mancanza dell’equilibratore principale del centrocampo ciociaro, Paolo Sammarco, ecco spiegati gran parte dei problemi del Frosinone. Roberto Caporilli
