Marito geloso picchia la moglie e la manda in ospedale. Rinviato a giudizio con l’accusa di lesioni.
<Chi ti picchia non ti ama>, recita uno slogan di una associazione che si occupa della violenza sulle donne. E lei, una donna di 32 anni di Alatri che aveva sposato un uomo più grande di lei di ben 15 anni, l’aveva capito a suo spese che quello che il coniuge provava non era amore ma soltanto desiderio di possesso. L’uomo, un operaio di 48 anni, residente a Sabaudia accecato dalla gelosia non perdeva occasione per insultarla maltrattarla e picchiarla. Ma quando durante una lite le aveva sferrato un pugno in pieno volto facendola finire in ospedale, aveva detto basta e l’aveva denunciato. Così il marito manesco era finito sul registro degli indagati per il reato di lesioni personali. Il giudice accogliendo la richiesta di rinvio a giudizio del pubblico ministero ha fissato l‘udienza per il prossimo 12 dicembre presso il tribunale di Latina per competenza. L’imputato sarà difeso dall’avvocato Luca Solli del foro di Frosinone. Inutile dire che i due coniugi si sono separati. La moglie, mamma di tre figli, sta cercando di ricostruirsi una vita con l’aiuto di un centro antiviolenza che si occupa di donne maltrattate. (foto di repertorio) Mar.Ming.
