Nella seduta consiliare di mercoledì 29 novembre, convocata dal presidente del Consiglio Simone Ambrosetti, per l’approvazione dei debiti fuori bilancio e di regolamenti, si è tornato a discutere della vicenda Marangoni e della conseguente uscita dalla maggioranza della lista civica L’AltrAnagni.
Nel consiglio comunale di ieri si è discusso del passaggio del consigliere Alberto Floridi tra i banchi dell’opposizione, scaturito dal mancato ricorso al Tar da parte dell’amministrazione, relativamente all’autorizzazione del termo combustore Marangoni. Il sindaco Fausto Bassetta ha ricordato che ad Anagni è inserito nel Sin e ci sono diverse criticità di impatto ambientale, sottolineando che non esiste solo il caso Marangoni, ma anche Saxa Gres e Bonollo, con il suo inceneritore attivo. L’opposizione con il consigliere Natalia ha messo in evidenza che solitamente il ricorso straordinario è sussidiario, quando non si può ricorrere al TAR, è una questione di tempistica. Il consigliere De Luca ha chiesto quale sarà la posizione dell’assessore Alessandra Cecilia dopo il passaggio del suo gruppo in minoranza. Il sindaco Bassetta è stato esplicito dicendo che l’assessore resterà al suo posto. Le variazioni di Bilancio sono state approvate e si è discusso su due punti relativi a Regolamenti comunali: il primo è per disciplinare il referendum consultivo, il secondo per aggiornare l’utilizzo e le tariffe delle sale comunali concesse per manifestazioni, convegni e matrimoni civili. Anna Ammanniti
