Vernice rossa offende la storia. Non è la prima volta che accade a Ferentino. Fatto grave. I vandali sono sempre in agguato e nulla si salva, nemmeno le testimonianze storiche custodite dalla Città d’Arte millenaria.
Questa volta a farne le spese sono le mura poligonali o ciclopiche (IV e II sec. a.C.), nel versante di Porta Sanguinaria, già colpito in passato. Alcuni degli imponenti massi arcaici incastonati nella secolare cinta muraria, che a Ferentino racchiude il centro cittadino estendendosi per circa due chilometri e mezzo, sono stati imbrattati di vernice rossa dai soliti ignoti. Stavolta non scritte sentimentali, bensì di natura politica (nella foto). In considerazione del vandalismo impietoso, sarebbe cosa buona mettere subito al sicuro tutti i tesori artistici dislocati in città, magari mediante la videosorveglianza, prima che accada l’irreparabile. Aldo Affinati
